Contesto e obiettivi
Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio Federale della FIGC nella sede di Roma per discutere questioni decisive per il futuro immediato del calcio italiano. Il presidente Gabriele Gravina ha illustrato le ragioni delle sue dimissioni, emerse dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2026, e ha raccontato le interlocuzioni avute con le componenti federali e con la VII Commissione della Camera. L’obiettivo è restituire chiarezza sul perimetro di intervento di Federazione, Leghe e Istituzioni a ogni livello, offrendo trasparenza a tifosi e media. La relazione ha messo in luce l’importanza dell’autonomia statutaria, delle responsabilità condivise e delle garanzie necessarie per difendere l’intero ecosistema del calcio italiano, evitando scenari che possano minare la governance e la fiducia nel sistema.
Modifiche regolamentari e principi di sostituzione
Nel dettaglio, i consiglieri hanno approvato la modifica all’art. 49 delle Noif, proposta dalle Lega B e dalla Lega Pro, prevedendo che, in caso di mancata partecipazione di una neopromossa al campionato superiore, la società venga sostituita da un’altra dello stesso livello di provenienza. Per la Serie C si introduce la possibilità di riammissione anche quando la domanda di iscrizione non sia accompagnata dalla tassa o dalla garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali. Le misure mirano a mantenere standard competitivi senza inibire l’accesso agli organici.
Integrazione dell’organico e seconde squadre
È stato definito il quadro per l’integrazione delle carenze di organico nei campionati professionistici: restano valide le linee guida dell’anno passato e, per la prossima stagione, si aggiorna l’ordine di priorità nei ripescaggi di Lega Pro seguendo la seguente scala: una nuova Seconda Squadra di Serie A, poi Lega Pro, Serie D e, infine, eventuale Seconda Squadra di Serie A che partecipi al campionato di Serie D. La scadenza per presentare le domande di integrazione di organico è fissata al 20 luglio 2026. Queste scelte mirano a conservare continuità tecnica e competitiva, bilanciando ruoli tra prima squadra e eventuali seconde squadre senza andare oltre limiti gestionali.
Tesseramenti e finestre di accesso
Il Consiglio ha definito le finestre di tesseramento per le tre leghe principali: Serie A dal 29 giugno al 1° settembre 2026 (ore 20); Serie B e Serie C dal 1° luglio al 1° settembre 2026 (ore 20); e nuove fasi dal 2 gennaio 2027 al 1° febbraio 2027 (ore 20) per tutte e tre le categorie. Per i calciatori extracomunitari è confermato l’aggiornamento secondo lo schema già adottato nella stagione precedente. Le finestre della LND sono previste dal 1° luglio al 30 settembre 2026 e dal 1° dicembre al 16 dicembre 2026, con tempistiche pensate per garantire regolarità contrattuale e gestione rose.
Guardare avanti: autonomia e governance
Nelle informative diffuse dal segretario generale, si evidenzia il rapporto della Commissione Safeguarding relativo al secondo semestre 2025, con risultati concreti sulle politiche di tutela e linee operative per il semestre successivo. Gravina ha sottolineato che le proposte contenute nella relazione hanno trovato corrispondenza nella bozza di disegno di legge circolata in Senato, ma ha avvertito sui rischi di commissariare la FIGC, definendo tale ipotesi in contrasto con l’autonomia sancita dagli statuti CIO, FIFA e UEFA. Il tema della tutela resta centrale nella strategia di governance, insieme a una chiarezza delle responsabilità tra Federazione, Leghe e Istituzioni.