Il Foggia mette il lucchetto alla porta ingaggiando Giovanni Cultraro, portiere classe 2003, che ha sottoscritto un contratto biennale con i rossoneri. Nato a Lecce e alto 195 centimetri, il nuovo estremo difensore arriva con un percorso in continua ascesa e la voglia di imporsi in Serie C. Dopo la crescita nel vivaio salentino e le prime esperienze tra i grandi, Cultraro porta in Capitanata fisicità, riflessi e margini di crescita, aggiungendo concorrenza e affidabilità in un reparto strategico per gli obiettivi stagionali del club.
Il nuovo numero uno rossonero
Il club rossonero si è assicurato un profilo giovane ma già temprato dalle categorie nazionali. Cultraro ha mosso i primi passi tra i professionisti a Borgaro Nobis e Trapani, tappe utili per misurarsi con i ritmi e le pressioni del calcio dei grandi. Nella seconda parte della stagione 2024/2025 ha indossato i guanti dell’Avezzano in Serie D, compiendo un ulteriore salto di maturità. Ora la sfida a tinte rossonere rilancia le sue ambizioni e garantisce al Foggia un’alternativa di prospettiva tra i pali.
Carriera e crescita
Formatosi nel settore giovanile del Lecce, Cultraro ha costruito passo dopo passo il proprio curriculum, mettendo insieme minutaggio e responsabilità. L’ultima annata lo ha visto legarsi alla Sambenedettese, con cui ha totalizzato 9 presenze nel Girone B di Serie C: un banco di prova importante per misurare continuità e personalità. Le esperienze accumulate in contesti differenti gli hanno permesso di affinare letture, uscite alte e gestione dell’area, qualità preziose per il salto in un ambiente esigente come quello di Foggia.
Cosa guadagna il Foggia
Con l’arrivo di Giovanni Cultraro, il reparto portieri guadagna centimetri e competizione interna. Il contratto biennale testimonia la fiducia del club e la volontà di programmare, puntando su un profilo italiano, giovane e con conoscenza della categoria. L’inserimento in rosa offre al tecnico nuove soluzioni nella rotazione e nella gestione dei carichi, oltre a un’opzione affidabile per campionato e coppe. Un investimento in prospettiva che può portare benefici immediati in termini di solidità difensiva.
Prossimi passi e obiettivi
Le prime settimane saranno dedicate a integrare i meccanismi di reparto e a consolidare l’intesa con la linea difensiva. La struttura fisica e l’imprinting tattico maturato tra Serie C e Serie D faciliteranno l’adattamento ai principi di gioco rossoneri. In un campionato sempre più competitivo, la profondità della rosa può fare la differenza: il Foggia scommette su talento e prospettiva per alzare l’asticella e affrontare con ambizione le sfide della stagione.