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Foggia, il Tribunale di Bari revoca l’amministrazione

Giornata di svolta per il Foggia. La Terza Sezione Penale del Tribunale di Bari, in funzione di Tribunale della Prevenzione, ha disposto la revoca dell’amministrazione giudiziaria che dal maggio 2025 vigilava sul club rossonero, primo caso nel calcio italiano sottoposto a misura di prevenzione antimafia. Il decreto riconosce l’esito positivo del programma di sostegno e di bonifica aziendale e attesta l’assenza dei presupposti per ulteriori proroghe. Un passaggio che restituisce piena centralità alla proprietà del Calcio Foggia 1920, rafforza la credibilità della società in Serie C e offre una prospettiva più serena a tifosi e territorio.

Il decreto del Tribunale di Bari

Nel provvedimento firmato oggi, i giudici richiamano il percorso di risanamento portato avanti dal club e ne certificano i risultati: governance ripristinata, contabilità e procedure interne riallineate, corretta gestione operativa. Il Tribunale di Bari evidenzia in particolare “l’esito positivo del programma di sostegno e di bonifica aziendale” e prende atto che non sussistono ulteriori motivi di urgenza o necessità per mantenere la misura. Da qui la revoca dell’amministrazione giudiziaria, che chiude una delle pagine più delicate della storia recente rossonera e consente al club di proseguire il proprio cammino con strumenti ordinari di gestione e controllo.

I passaggi chiave del provvedimento

I punti richiamati dal decreto ruotano attorno a tre assi: il consolidamento dei presidi di legalità, la stabilità economico-finanziaria in rapporto all’attività sportiva e l’eliminazione delle cause che avevano originato la misura. In assenza di tali criticità, i giudici hanno ritenuto non più prorogabile l’assetto commissariale.

Cosa cambia per il club e per la piazza

La revoca ha effetti immediati sulla governance: la proprietà torna a esercitare in pienezza le proprie prerogative, con un quadro interno più snello e decisioni assunte in via ordinaria. Ciò agevola pianificazione sportiva e amministrativa, dai rapporti con Lega Pro e istituzioni ai dossier strategici aperti. Per la piazza rossonera, il superamento della misura rappresenta un segnale di fiducia e stabilità, utile ad attrarre partner e a consolidare il progetto tecnico in Serie C. Resta centrale il mantenimento dei presìdi di compliance e trasparenza che hanno consentito di archiviare questa fase.

I protagonisti del risanamento

La società ha espresso pubblico ringraziamento all’amministratore giudiziario, Prof. Avv. Vincenzo Vito Chionna, per la collaborazione e il lavoro svolto, e al legale del club, Avv. Roberto de Rossi, per la professionalità nel percorso che ha portato al risultato odierno. È un riconoscimento al metodo seguito: rigore nei controlli, procedure tracciabili e obiettivi misurabili, elementi che hanno consentito alla struttura del Calcio Foggia 1920 di completare il programma di risanamento e di presentarsi con credenziali rafforzate agli organismi di vigilanza e al sistema calcistico.

Conferenza stampa allo Zaccheria

L’amministratore giudiziario e la proprietà incontreranno i media giovedì 23 luglio alle ore 12.00, nella Sala Stampa Fesce dello Stadio Zaccheria, per illustrare nel dettaglio il lavoro svolto e delineare i prossimi passi. Sarà l’occasione per condividere linee di governance, priorità operative e prospettive sportive, proseguendo nel solco della trasparenza che ha contraddistinto l’iter concluso oggi con la revoca dell’amministrazione giudiziaria.

Autore dell'articolo: legaprocalcio