Ritorno di Formisano a Piancastagnaio: Livorno-Pianese
L’anticipo dell’8ª giornata del Girone B promette una cornice speciale: venerdì alle 20:30, Formisano torna a Piancastagnaio per guidare la Livorno contro la Pianese. Non sarà una partita qualunque: l’allenatore toscano, classe 1990, riabbraccia la piazza dove aveva forgiato parte della sua carriera da tecnico e dove oggi l’opportunità di scrivere un nuovo capitolo diventa decisiva. Arrivato in Pianese nello scorso dicembre dopo l’addio di Propseri, Formisano ha trovato subito una ripartenza complicata, con la sconfitta all’esordio contro l’Arezzo (4-2) e soli 2 punti nelle prime tre uscite. Poi la squadra è rinata, incanalando sei vittorie nelle sette gare seguenti e regalando a Piancastagnaio una stagione memorabile: la prima qualificazione ai playoff nella storia del club, prima di veder chiudere i sogni con la sconfitta contro il Pescara nella fase successiva.
Il passato di Formisano con la Pianese
Il percorso di Formisano con la Pianese è stato breve ma rilevante: nello scorso dicembre, dopo l’improvviso addio di Propseri, la squadra pisana lo ha scelto per guidare una formazione che stava arrancando. L’inizio fu difficile: l’esordio caduto contro l’Arezzo, 4-2, e soli 2 punti nelle prime tre partite avevano incrinato l’umore. Poi però la Pianese ha trovato la chiave giusta: sei vittorie nelle sette sfide successive hanno risollevato la classifica, con l’attacco guidato da Mignani (18 gol nell’ultima stagione, ora al Benevento) e i quinti esterni Da Pozzo, Boccadamo (poi in prestito alla Virtus Entella) e Nicoli protagonisti. La stagione si è conclusa con l’8º posto e 53 punti, un risultato che ha aperto la strada ai playoff prima della mancata ebitazione con il Pescara.
L’inizio di stagione del Livorno
Il Livorno guidato da Formisano ha invece inaugurato l’annata con una vittoria contro la Ternana, ma ha imboccato un pesante filotto di quattro sconfitte consecutive contro Juventus Next Gen, Guidonia Montecelio, Vis Pesaro e Ascoli, scivolando nelle zone basse della classifica. Il fitto ritocco delle dinamiche di squadra ha trovato ossigeno nel successo sul Bra (0-1) e nel pareggio con il Campobasso (0-0), che hanno ridato fiato al gruppo amaranto. Adesso, al cospetto della “sua” Pianese, si cerca la terza vittoria di campionato per dare continuità al cammino e risalire la graduatoria. In questa rincorsa, la leadership offensiva resta nelle mani di Federico Dionisi, capace di raggiungere il 60º gol in maglia amaranto contro il Bra, mentre il confronto con l’attuale talento Leonardo Bellini (3 gol fin qui, classe 2001) promette sfide interessanti tra esperienza e freschezza al Comunale.
L’inizio di stagione della Pianese e Birindelli
In parallelo, la Pianese ha vissuto un avvio di stagione convincente che ha stimolato fiducia e ottimismo nei tifosi. Dopo l’addio di Formisano, la società ha affidato la panchina ad Alessandro Birindelli, ex bandiera della Juventus e pisano doc, che ha ereditato una squadra capace di rimanere solida, quadrata e pericolosa nelle transizioni. Birindelli ha adattato il progetto di Formisano mantenendo una crescita costante: finora 9 punti (2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte), con 8 punti conquistati lontano dal Comunale senza subire gol, segno di una difesa ben organizzata. La Pianese resta vicina ai playoff e, con questa continuità, il confronto contro il Livorno assume un valore speciale: una prova di resistenza e stile tra presente e passato del club di Piancastagnaio.
Una sfida tra passato e presente al Comunale
Questo incontro si presenta come una vera e propria “sfida tra passato e presente” sul campo del Comunale: da una parte Birindelli che prosegue il lavoro di Formisano, dall’altra Formisano che affronta la sua ex squadra e ne tenta la riscossa. In chiave tattica, la Pianese proverà a imporre compattezza e solidità difensiva, sfruttando le transizioni rapide e l’estro dei giovani per mettere in crisi la retroguardia amaranto. Il Livorno, invece, punterà sull’esperienza di Dionisi e sull’apporto di Bellini per costruire occasioni per innescare l’attacco, cercando una vittoria che possa dare slancio a una stagione finora complicata. Una partita che può tracciare nuove direzioni sia per la squadra di Formisano sia per la Pianese, consolidando un duello che mescola storia recente e progetti presenti nel calcio di provincia.