La rotta è tracciata: la Juventus Next Gen riparte da Massimo Brambilla. Il tecnico lombardo ha firmato il rinnovo fino al 30 giugno 2028, un accordo biennale che certifica la sintonia con il club e la volontà di dare continuità a un percorso virtuoso. Stabilità, metodo e cura del dettaglio rimangono i pilastri di un progetto che unisce competitività e crescita, con i giovani talenti bianconeri al centro della scena.
Rinnovo fino al 2028: la scelta della continuità
Stabilità per il progetto Next Gen
La decisione di blindare Brambilla con un contratto fino al 2028 mette nero su bianco l’obiettivo della Juventus Next Gen: proseguire un lavoro che ha già dato risultati tangibili. La piena convergenza tra società e allenatore crea un ambiente ideale per sviluppare identità di gioco, valorizzare il potenziale dei ragazzi e favorire il passaggio verso i livelli più alti. Una guida riconoscibile, una cultura della prestazione quotidiana e un orizzonte chiaro: elementi che rendono solido il ponte tra settore giovanile e calcio professionistico.
Numeri e tappe: 154 panchine e un debutto in A
Leadership in panchina
Con 154 presenze sulla panchina della seconda squadra, Brambilla ha consolidato un percorso di affidabilità e continuità tecnica. Nel suo cammino spicca anche la parentesi alla guida temporanea della Prima Squadra, culminata con il debutto in Serie A e il successo per 3-1 contro l’Udinese del 29 ottobre 2025: un passaggio simbolico che certifica la sua capacità di reggere pressioni e palcoscenici diversi, mantenendo saldi principi e qualità del lavoro.
Un progetto per far crescere i giovani
Dalla Next Gen alla Prima Squadra
Il cuore della missione resta la formazione dei giovani talenti bianconeri. La metodologia di Brambilla – ritmo alto, attenzione ai dettagli, responsabilizzazione – accompagna i ragazzi nel salto tra i professionisti, accelerando maturazione tecnica e mentale. Non è solo una vetrina: è un laboratorio in cui si impara a competere, si correggono difetti e si consolidano punti di forza, preparando gli atleti a cogliere l’occasione quando arriva la chiamata dei grandi.
La migliore regular season della Next Gen
Quinto posto storico in Serie C
L’ultima stagione ha segnato il miglior piazzamento di sempre nella regular season di Serie C, con la Juventus Next Gen al quinto posto. Un traguardo costruito su progressione tecnica, carattere e continuità di rendimento. La squadra ha saputo unire sviluppo individuale e risultati, confermando che la crescita passa anche attraverso la competizione reale, partita dopo partita, contro avversari esperti e strutturati.
Prospettive e obiettivi
Competitività e crescita
Con il rinnovo di Massimo Brambilla, il club ribadisce una visione: formare calciatori pronti, senza rinunciare all’ambizione di migliorarsi in classifica. La stabilità tecnica e un contratto fino al 2028 offrono continuità al percorso: consolidare l’identità, alimentare la pipeline verso la Prima Squadra e confermarsi tra le realtà più interessanti della Serie C.