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Latina, Carillo rientra; Riccardi in dubbio: focus attacco

Latina al lavoro nella sosta: testa alla ripresa

Il Latina approfitta del weekend senza gare per alzare ritmo e concentrazione in vista della ripartenza della Serie C, Girone B. Al Francioni lo staff di Volpe ha impostato sedute mirate su condizione e principi di gioco, puntando su intensità, gestione dei momenti della partita e cura dei dettagli. La pausa diventa così l’occasione per consolidare automatismi tra i reparti, testare le scelte tattiche e affinare la competitività interna, con l’obiettivo di presentarsi alla ripresa con gamba reattiva, idee chiare e un’identità ancora più riconoscibile contro avversari pronti a sfruttare ogni minima imprecisione.

Infermeria: Carillo OK, Riccardi sotto osservazione

Arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria: Carillo ha smaltito l’infortunio patito a Gubbio e ha ripreso ad allenarsi con i compagni. Il suo rientro porta esperienza e fisicità al reparto arretrato, oltre a leadership nei duelli aerei e sulle palle inattive. Resta invece monitorato Riccardi, costretto al cambio a Reggio Emilia dopo una caduta: il fastidio alla schiena non preoccupa eccessivamente, ma per ora il centrocampista procede con prudenza e lavoro differenziato, in attesa del via libera definitivo dallo staff medico per tornare a disposizione senza rischi.

Agenda fitta: Ostiamare, Atalanta U23 e Coppa Italia

Nel mirino c’è l’Ostiamare, sfida fissata per domenica 4 ottobre al Francioni, banco di prova importante per misurare progressi fisici e mentali. Ottobre si preannuncia intenso: il 14 è in calendario il recupero con l’Atalanta U23, tappa chiave per il percorso in campionato, mentre gli ottavi di Coppa Italia a Campobasso aggiungono ulteriori incastri tra rotazioni e gestione delle energie. Un trittico che richiederà lucidità nelle scelte, profondità di rosa e capacità di leggere le partite, valorizzando equilibrio e qualità nelle due fasi.

Focus tattico: più gol e soluzioni offensive

Dopo sei giornate e soli cinque gol all’attivo, il gruppo di Volpe spinge sulla produzione offensiva: sincronismi nel terzo finale, attacchi alla profondità, ampiezza e rifinitura tra le linee. Lavoro specifico anche su palle ferme e riaggressione immediata, per alzare frequenza di conclusioni e qualità delle scelte. Il recupero di pedine chiave e l’inserimento di alternative di ruolo mirano ad ampliare le opzioni in gara, trasformando la pressione creata in concretezza. L’obiettivo è chiaro: presentarsi alla ripresa con più soluzioni, maggiore freddezza sotto porta e la spinta necessaria per scalare la classifica.

Autore dell'articolo: legaprocalcio