Lecco-Arzignano: massima concentrazione

Anteprima Lecco-Arzignano

In vista della sfida di domenica sera al Rigamonti-Ceppi contro l’Arzignano Valchiampo, il tecnico Federico Valente invita la squadra a restare concentrazione e ad aumentare il lavoro per compiere ulteriori passi avanti. Il match, in programma alle 20:30, offrirà l’occasione di misurare la crescita del gruppo e di consolidare l’idea di gioco che sta guidando la stagione.

Contesto, obiettivi e stile avversario

Di fronte a un avversario reduce da una vittoria in Coppa e da un recente pareggio, l’Arzignano resta una squadra che alterna pressing e attesa. Nelle ultime uscite hanno cambiato modulo, con conseguenze sulle strutture e sulle dinamiche che hanno guidato le precedenti partite. La Lecco, dal canto suo, prepara la sfida tenendo presenti entrambe le varianti e lavorando per imporre i propri principi di gioco.

Dinamiche tattiche e modulo

Nella lettura tattica, Valente ha chiarito che la partita contro il Renate ha visto una disposizione che per lui si traduce in un 3-4-3 rombo, con i quinti che quasi sfiorano gli attaccanti. L’obiettivo resta l’occupazione dell’area in fase offensiva e difensiva: quando si arriva al cross o a un pallone dalla trequarti, serve tempismo e coordinazione. In ogni caso, la squadra lavora per riconoscere subito le varie situazioni di gioco e reagire con prontezza.

Infortuni e turnover

Sul fronte degli infortuni, Grassini ha ripreso l’attività a pieno regime, e Furrer è tornato ad allenarsi con la squadra anche se resta da definire il suo recupero completo. Voltan non è al 100% e non ci sarà domenica, mentre Marrone ha dovuto gestire qualche problema nel corso della settimana e resta in dubbio per la rifinitura. Le scelte difensive restano aperte: Romani può tornare centrale, Tanco agirebbe a destra, oppure si può puntare su Rizzo, Mihali o Grassini. Ndongue continua a spingere in avanti e la squadra resta pronta a cambiare campo tattico in corsa.

Approccio mentale e chiusura

La classifica del Girone A non è l’unica bussola: Valente ribadisce di non guardare né in alto né in basso, ma di concentrarsi esclusivamente su quel che fa la sua squadra. Se la media punti resta positiva, l’obiettivo è mantenere questa costanza senza esaltarsi o temere i concorrenti. Il mister sottolinea che cambiare sistema se la fiducia nei giocatori resta forte non è una scelta leggera, e che la squadra proseguirà sulla linea intrapresa mantenendo saldo l’equilibrio tra difesa e manovra offensiva.

Autore dell'articolo: legaprocalcio