Il pubblico del Rigamonti-Ceppi assiste a un test probante di preseason: il Lecco tenta di far valere ritmo e idee, ma l’Inter U23 colpisce con freddezza e gestione matura, fissando lo 0-3. Una doppietta immediata di Zuberek incanala l’amichevole sui binari nerazzurri, mentre i blucelesti, alla prima uscita casalinga estiva, alternano buone trame a errori pesanti nella costruzione. Nel finale arriva anche il sigillo di Matarrese a chiudere una gara in cui gli ospiti hanno mostrato organizzazione e solidità, concedendo poco e ripartendo con efficacia.
Primo tempo: Inter cinica, Lecco sprecone
L’avvio è vibrante, ma al 14’ l’Inter U23 sblocca: inserimento centrale perfetto e Zuberek non perdona davanti a Dalmasso. Neppure quattro giri di lancette e arriva il raddoppio: un pallone perso dal Lecco in uscita diventa l’assist ideale per il bis del polacco. Scossi ma non arresi, i blucelesti alzano baricentro e intensità: Metlika trova spazi tra le linee, Manetti impegna Taho dalla media distanza, Quaggio sfiora di testa dopo un’azione corale e Piazza non inquadra la porta su sviluppi da corner. La porta nerazzurra resiste, complici precisione e tempi di intervento della retroguardia ospite.
Ripresa a ritmo diverso e tris nel finale
Nell’intervallo Valente cambia tutti i giocatori di movimento, mentre Vecchi ruota gradualmente i suoi. L’impatto è buono per il Lecco: Fasan e Litti cercano il guizzo per riaprire la partita, ma l’Inter U23 resta compatta, schermando le linee interne e accorciando con ordine. Al 65’ Dalmasso è superlativo: tocca sulla traversa una punizione velenosa di Cerpelletti e, poco dopo, si oppone a Venturini. Nel finale, con i blucelesti protesi in avanti, i nerazzurri trovano campo: all’88’ Matarrese parte in progressione e firma il 3-0, chiudendo virtualmente i conti.
Chiavi tattiche e protagonisti
L’Inter U23 fa la differenza nella gestione delle transizioni: pressing mirato, aggressione sul primo controllo e immediate verticalizzazioni hanno valorizzato il killer instinct di Zuberek, uomo partita con due stoccate in pochi minuti. Il Lecco ha mostrato spunti incoraggianti nella manovra posizionale e negli inserimenti senza palla, ma ha pagato caro gli errori in costruzione e la scarsa lucidità nell’ultimo passaggio. Positiva la prova di Dalmasso, decisivo in più frangenti, mentre tra i nerazzurri spiccano solidità difensiva e letture in copertura preventiva, elementi che in Serie C fanno spesso la differenza.
Dettagli che indirizzano una gara
La freddezza sotto porta e la pulizia tecnica dell’Inter U23 hanno trasformato i primi episodi in vantaggio, costringendo il Lecco a rincorrere. La ripresa, complice la girandola di cambi, ha abbassato il ritmo, ma non l’attenzione degli ospiti, abili a chiudere le linee di passaggio centrali e a colpire in campo aperto con Matarrese. Per i blucelesti, segnali positivi dalla pressione organizzata e dalla capacità di creare, aspetti da consolidare migliorando gestione e concretezza negli ultimi 20 metri.
Prossimi test: Atalanta U23 e Pergolettese
Agenda fitta per entrambe. Il Lecco torna al Rigamonti-Ceppi sabato 8 agosto alle 11 per affrontare l’Atalanta U23, appuntamento utile a oliare meccanismi e a crescere in confidenza. L’Inter U23 chiude la propria preseason domenica 9 agosto alle 18 a Crema contro la Pergolettese, forte di una prova convincente e di una condizione in netta evoluzione.