Una giornata decisiva per la Lega Pro arriva in una Firenze piena di tensione costruttiva: l’assemblea ordinaria ha chiuso i conti in modo unanime e tracciato la rotta economica per il prossimo biennio. Il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 e il preventivo della stagione 2025-26 sono stati messi al centro delle attenzioni, con un livello di condivisione che testimonia fiducia reciproca tra i club. L’evento ha dimostrato come la gestione economica sia diventata un elemento chiave per la competitività sul campo, ma anche per l’organizzazione e la trasparenza nei rapporti con partner e tifosi. In apertura, si è sottolineata l’importanza di mantenere equilibrio tra investimenti e solidità contabile, con una prospettiva di crescita misurata e sostenibile.
Approvazione bilancio e preventivo
Durante l’Assemblea, Matteo Marani ha aperto i lavori sottolineando la necessità di una governance trasparente e di criteri chiari per la ripartizione delle risorse. Sono stati approvati, all’unanimità, i criteri di ripartizione dei corrispettivi derivanti dalla licenza dei diritti audiovisivi e dal data betting, insieme ai formati commerciali previsti dal Codice di Autoregolamentazione per la stagione 2025-26. La votazione ha riflesso una sintonia diffusa tra le società sui principi guida che dovranno accompagnare le operazioni commerciali e televisive del torneo, con un focus sulla trasparenza delle entrate e sull’equilibrio tra le diverse fonti di reddito.
Criteri di ripartizione e formati
I criteri di distribuzione dei proventi legati ai diritti audiovisivi e al data betting sono stati progettati per premiare la competitività e la partecipazione di tutti i club, riducendo disparità e incentivando investimenti nelle infrastrutture e nei vivai. Allo stesso tempo, i formati commerciali contemplati dal Codice di Autoregolamentazione mirano a modulare le offerte di merchandising e licensing, favorendo accordi equi tra club, broadcaster e piattaforme, con un occhio di riguardo alla sostenibilità economica lungo tutto il campionato. Le modalità operative saranno monitorate nel corso della stagione per assicurare coerenza tra obiettivi sportivi e risultati finanziari.
Prospettive per la stagione 2025-26
Guardando avanti, le società partecipanti si trovano a operare in un contesto definito da regole chiare e da una governance orientata alla stabilità. L’assemblea ha ribadito che la stagione 2025-26 dovrà beneficiare di una gestione economica solida, di progetti di sviluppo infrastrutturale e di una maggiore partecipazione degli stakeholder, con un impatto positivo sia sui bilanci che sui risultati sportivi. In tale quadro, è previsto un rafforzamento delle sinergie tra club, media e sponsor, per offrire al pubblico un prodotto competitivo e trasparente, con investimenti che sostengano anche i giovani talenti e i centri di formazione. L’obiettivo è una crescita equilibrata, capace di affermare una Lega Pro più forte e sostenibile nel medio periodo.