Il valzer delle panchine entra nel vivo anche a Lumezzane, dove la scelta del nuovo tecnico è ormai alla stretta finale. Nelle ultime ore Paolo Sammarco ha preso il largo nelle preferenze del club, scalzando Ivan Pedrelli, protagonista di un’ottima annata in Serie D con il Lentigione. Il profilo dell’ex centrocampista convince per la recente esperienza maturata in Serie A e per la capacità di gestire contesti complessi: credenziali che pesano mentre la società definisce la rotta tecnica dopo l’addio a Emanuele Troise e prepara il nuovo progetto in Serie C.
Sammarco in pole per la panchina del Lumezzane
Le gerarchie si sono ribaltate: il nome di Paolo Sammarco è oggi il più caldo per la panchina del Lumezzane. La società, alla ricerca di una guida capace di dare immediata solidità, valuta positivamente il percorso dell’ex mediano, che ha già assaggiato il massimo campionato da allenatore. La candidatura di Ivan Pedrelli resta stimata, forte dei risultati ottenuti con il Lentigione, ma al momento appare in seconda fila. Il club lombardo vuole imprimere una chiara identità alla squadra e punta a chiudere il casting in tempi brevi per impostare mercato, staff e programmazione.
Il contesto tecnico dopo l’addio a Troise
La panchina è rimasta vacante dopo il divorzio da Emanuele Troise, snodo che ha aperto a una riflessione profonda sulle priorità del progetto. L’obiettivo è individuare un allenatore capace di coniugare valorizzazione del gruppo con competitività immediata nel campionato di Serie C. In questa cornice, il profilo di Sammarco ha progressivamente guadagnato terreno: la sua recente esperienza ai massimi livelli e l’attitudine a lavorare in situazioni di pressione vengono considerate qualità chiave per affrontare un girone tradizionalmente equilibrato e ricco di insidie.
Chi è Paolo Sammarco: esperienza in A e risultati di peso
Ex centrocampista con lunga militanza tra i professionisti, Paolo Sammarco ha guidato il Verona in Serie A nelle ultime quindici giornate di campionato. Subentrato in una situazione di classifica già compromessa, non è riuscito a centrare il miracolo salvezza, ma ha firmato prestazioni di spessore come i pareggi contro Juventus e Inter. Un percorso recente che testimonia capacità di lettura delle partite, gestione del gruppo e attenzione ai dettagli: elementi che, traslati in Serie C, possono fare la differenza nella corsa ai rispettivi obiettivi stagionali.
Pedrelli resta sullo sfondo: la pista alternativa
Reduce da una stagione convincente con il Lentigione in Serie D, Ivan Pedrelli ha raccolto consensi per idee chiare e risultati. La sua candidatura rimane valida e apprezzata, ma al momento non sembra prevalere nelle scelte del club. La dirigenza continua a monitorare lo scenario, mantenendo viva l’opzione qualora si rendessero necessari ulteriori approfondimenti o si aprissero nuove condizioni. La sensazione, però, è che il sorpasso di Sammarco abbia indirizzato la corsa verso un profilo con esperienza recente ai massimi livelli.
Tempistiche e prossimi passi del club
Le prossime ore possono risultare determinanti: il Lumezzane punta a definire l’allenatore prima dell’avvio delle principali manovre di mercato e del raduno estivo. La scelta di una guida tecnica con background in Serie A consentirebbe di accelerare su strategie, staff e programmazione. In attesa dell’ufficialità, filtra ottimismo sulla chiusura dell’operazione: l’obiettivo è mettere subito le basi per un campionato ambizioso, costruendo una squadra riconoscibile e pronta a misurarsi con le sfide del girone.