Vittoria e qualificazione, ma piedi per terra: il Monopoli torna dal campo dell’Audace Cerignola con il pass per il turno successivo di Coppa Italia Serie C e con la consapevolezza di essere, parole del tecnico Alberto Colombo, ancora un “cantiere aperto”. In un derby teso e autentico, reso a tratti spigoloso dalla condizione atletica non ancora al top per entrambe, i biancoverdi hanno mostrato trame interessanti e carattere, capitalizzando gli episodi giusti e gestendo con intelligenza i momenti della gara, soprattutto quando il ritmo è fisiologicamente calato nella ripresa.
Derby pugliese e passaggio del turno
Il successo esterno consente ai pugliesi di proseguire la corsa in Coppa Italia Serie C, un palcoscenico utile per misurare la crescita del gruppo. Dall’altra parte, l’Audace Cerignola ha confermato solidità e idee, ma i biancoverdi hanno saputo leggere meglio le fasi decisive. Colombo ha parlato di una gara “vera”, indicativa perché ha messo in evidenza la filosofia di entrambe le squadre: aggressività controllata, densità tra le linee e ricerca di verticalità quando possibile. Elementi ancora da rifinire, ma già riconoscibili.
Le parole di Alberto Colombo
Nel post partita, Alberto Colombo ha alternato soddisfazione e pragmatismo. Felice per il passaggio del turno, ha ricordato come il risultato conti fino a un certo punto in questa fase: l’obiettivo è mettere minuti nelle gambe, consolidare meccanismi e valutare gli equilibri tra reparti. «Prendiamo gli aspetti positivi e analizziamo quelli negativi», il succo del suo messaggio. Complimenti al gruppo per l’atteggiamento e per la capacità di restare dentro la partita quando l’intensità è scesa, segnale di maturità mentale oltre che tecnica.
Condizione fisica e identità tattica
Colombo ha sottolineato come le condizioni atletiche abbiano inciso sull’andamento complessivo: primo tempo più brillante, ripresa a ritmo inferiore. In questo contesto, spiccano l’ordine e la compattezza con cui il Monopoli ha protetto l’area, alternando momenti di pressione alla scelta di blocco medio. La definizione dei sincronismi resta in corso, ma la struttura di gioco appare chiara: intensità misurata, gestione dei tempi e ricerca delle corsie per aprire il campo quando si presenta l’occasione.
Prospettive biancoverdi
Il cammino in Coppa Italia Serie C rappresenta un banco di prova prezioso per un gruppo che Colombo definisce “cantiere aperto”. Il lavoro proseguirà tra analisi video e campo, per trasformare i segnali incoraggianti in certezze: consolidare la fase di non possesso, pulire l’uscita palla e trovare più continuità nell’ultimo terzo. La qualificazione dà fiducia e tempo per crescere, mantenendo la stessa lucidità mostrata nel derby e la volontà di alzare, passo dopo passo, l’asticella delle prestazioni.