squadre favorite promozione

Monza ceduto a BLV: fine era Fininvest

L’annuncio ufficiale e la cessione a BLV

È arrivata l’ufficialità: il Monza è stato ceduto al fondo statunitense BLV, che controlla ora l’80% della società, con la restante quota da trasferire entro giugno 2026. Il fondo Beckett Layne Ventures, guidato dall’imprenditore Brandon Berger, porta al progetto biancorosso nuove risorse e una visione a medio termine orientata alla competitività ai massimi livelli. Si chiude così un capitolo di trasformazione che è cominciato nel 2018 e ha creato un’identità sportiva e societaria nuova. La gestione resta focalizzata sull’uso strategico delle risorse e sull’attuazione di un piano che integri prestazioni sportive, infrastrutture e sviluppo commerciale, con l’obiettivo di consolidare la presenza del Monza in contesti competitivi di vertice.

Un percorso iniziato nel 2018

Questo passaggio ha radici in un 2018 cruciale: Fininvest acquisì l’AC Monza quando il club militava nel Girone B della Serie C, con una prospettiva di crescita legata a investimenti mirati e a una gestione più professionale. L’avvio fu affidato inizialmente a Marco Zaffaroni, poi sostituito da Cristian Brocchi per declinare un profilo tecnico più definito. Quel primo capitolo ha costruito una base solida: nuove infrastrutture, una mentalità orientata al metodo e un progetto sportivo volto ad elevare la qualità della rosa e dello staff. L’obiettivo era ampliare competitività e visibilità del Monza a livello nazionale.

La scalata tra Serie C e Serie B

Nella stagione 2019-2020 il Monza ha scritto una pagina storica: 61 punti e una promozione diretta in Serie B, aprendo una nuova dimensione sportiva. L’approccio della proprietà ha privilegiato investimenti coordinati tra prima squadra, settore giovanile e infrastrutture, creando un modello di gestione capace di garantire stabilità nel medio periodo. L’escalation ha portato maggiore attenzione mediatica, partnership strategiche e una base di tifosi cresciuta, elementi chiave per sostenere una crescita continua e l’attrazione di talenti.

Le parole di Galliani e il futuro

Galliani ha definito una fase di transizione: in una nota ha spiegato di non accettare l’incarico di Presidente offerto dalla nuova proprietà, sottolineando di essere nato e cresciuto a Monza e di volersi dedicare ad altre attività. Lascia quindi spazio al nuovo management per imprimere la propria visione e portare avanti i progetti futuri, con l’obiettivo prioritario di riportare il Monza in Serie A, traguardo storico annunciato fin dall’inizio dell’era Fininvest. Una scelta che riflette responsabilità e fiducia nel team dirigente, chiamato a guidare la squadra verso successi concreti.

Prospettive future

Con la cessione, il Monza entra in una nuova fase di sviluppo orientata a una crescita sostenibile sportiva ed economica. Il percorso affidato a BLV si misurerà non solo sui risultati in campionato, ma anche su infrastrutture moderne, formazione di qualità, sviluppo del vivaio e una comunicazione efficace con tifosi e sponsor. Se il progetto riuscirà a mantenere coerenza tra obiettivi sportivi e risorse disponibili, la squadra potrà ritagliarsi uno spazio stabile tra le realtà di vertice del calcio italiano, aprendo la strada verso una Serie A competitiva e una governance lungimirante.

Autore dell'articolo: legaprocalcio