La panchina del Novara è ancora vacante dopo la separazione da Andrea Dossena e il club sta accelerando per definire il nuovo allenatore in vista della prossima stagione di Serie C. Tra i profili finiti nel mirino spicca Alessandro Birindelli, tecnico che ha lavorato con la Pianese e che la dirigenza piemontese sta valutando con attenzione. Il suo nome si è aggiunto a una rosa ristretta di candidati sulla quale il club sta conducendo approfondimenti, con l’obiettivo di scegliere una guida capace di rilanciare il progetto tecnico nel competitivo Girone A.
Caccia al nuovo allenatore
La scelta del prossimo tecnico non riguarda solo la gestione della panchina, ma anche la definizione dell’identità sportiva del Novara. Il club vuole un profilo in grado di valorizzare i giovani, dare un’impronta riconoscibile al gioco e garantire continuità di risultati. Per questo le valutazioni proseguono su più fronti: da un lato l’analisi delle idee tattiche e della capacità di lavorare con budget sostenibili, dall’altro la compatibilità con l’attuale rosa e con gli obiettivi dichiarati in Serie C. Il timing è stretto: servono indicazioni chiare prima del mercato estivo e del raduno precampionato, così da impostare con coerenza programmazione e investimenti.
Chi è Alessandro Birindelli
Alessandro Birindelli porta in dote un background solido e un approccio metodico. Il suo percorso recente alla Pianese lo ha visto insistere su principi di organizzazione, intensità e cura delle transizioni, con attenzione particolare alla crescita dei profili under. La sua proposta si concentra su compattezza tra i reparti, aggressione alta quando possibile e sviluppo pulito della manovra, elementi che la dirigenza valuta come funzionali al contesto del Girone A. La capacità di lavorare su gruppi eterogenei e di adattare il sistema alle caratteristiche della rosa rappresenta un plus in un campionato lungo e tatticamente esigente come la Serie C.
Le altre piste: Giuseppe Marino
Nella shortlist del Novara figura anche Giuseppe Marino, profilo che garantisce un diverso mix di esperienze e competenze. La candidatura viene esaminata in parallelo, con colloqui mirati a comprendere filosofia, staff e gestione del gruppo. In questa fase contano i dettagli: impostazione del lavoro settimanale, utilizzo dei dati, rapporto con il settore giovanile e capacità di integrare rapidamente eventuali innesti di mercato. La dirigenza vuole individuare il tecnico più adatto a un percorso di medio periodo, evitando scelte di corto respiro che complicherebbero la competitività nel Girone A.
Tempi e prossimi passi
Le prossime ore saranno dedicate a ulteriori incontri e alla comparazione dei piani tecnici presentati. Il Novara intende chiudere il dossier allenatore prima dell’apertura delle trattative estive, così da condividere obiettivi, ruoli e profili di mercato con chiarezza. L’impressione è che la società abbia ristretto il campo a pochi candidati, con Birindelli e Marino tra le opzioni più concrete. Una volta definita la panchina, si passerà alla costruzione della rosa: conferme, cessioni mirate e innesti funzionali al sistema di gioco prescelto per presentarsi ai blocchi di partenza della prossima Serie C con ambizioni ben definite.