Cambio di rotta sulla panchina della Pergolettese
Dopo aver centrato un’altra salvezza in Serie C, la Pergolettese prepara un nuovo ciclo partendo dalla guida tecnica. Nonostante il traguardo raggiunto con Mario Tacchinardi in panchina, il club lombardo ha deciso di virare su un progetto diverso e sta accelerando per individuare il nuovo allenatore. Nelle ultime ore il profilo di Antonio Giosa — attuale vice all’Ospitaletto — è balzato in testa alle preferenze societarie, fino a scavalcare altre opzioni valutate nei giorni scorsi. Le sensazioni sono positive e in sede è maturata la convinzione di chiudere rapidamente, per non perdere terreno sulla programmazione estiva.
Giosa sorpassa Perticone: il profilo in cima alla lista
Il nome caldo era quello di Romano Perticone, ma il sorpasso di Giosa si spiega con la volontà di puntare su un tecnico giovane, preparato e vicino a un’idea di calcio propositiva. Da vice, Giosa ha costruito credibilità lavorando con staff moderni e mostrando attenzione alla cura dei dettagli, qualità che la società cremasca considera decisive per alzare l’asticella. Il suo arrivo porterebbe freschezza metodologica e un dialogo stretto con area scouting e direzione sportiva, elementi ritenuti strategici per valorizzare un gruppo che ha dimostrato solidità ma può crescere ancora, soprattutto nella gestione delle fasi di gioco e dell’intensità.
Le alternative vagliate
La pista Perticone è rimasta concreta fino a pochi giorni fa, complice la sua esperienza di campo e la leadership riconosciuta. Tuttavia il confronto interno ha orientato la scelta su un profilo ritenuto più adatto alla crescita progressiva del progetto. La priorità è costruire una panchina capace di integrare i giovani, rilanciare i profili in cerca di spazio e mantenere un’identità di gioco riconoscibile per tutta la stagione.
Summit e tempi dell’annuncio
Secondo quanto trapela nelle ultime ore — con l’insider Nicolò Schira che su X ha parlato di giornata potenzialmente decisiva — tra Pergolettese e Antonio Giosa è previsto un summit per definire i dettagli contrattuali. L’incontro servirà a sciogliere gli ultimi nodi legati allo staff e alla pianificazione del ritiro, con la prospettiva di procedere all’ufficializzazione a stretto giro se le parti troveranno l’intesa. La società vuole muoversi in anticipo anche per indirizzare il mercato in entrata, allineando le scelte sui ruoli chiave con il nuovo tecnico, dalle corsie laterali alla costruzione dal basso.
Cosa cambia per il progetto tecnico gialloblù
Un’eventuale nomina di Giosa segnerebbe un cambio di passo metodologico: maggiore attenzione alla fase di pressione, lavoro sui principi difensivi collettivi e cura delle palle inattive, aspetti determinanti in Serie C. In ottica mercato, l’idea è trattenere le certezze del gruppo e inserire profili funzionali allo stile di gioco, puntando su duttilità e ritmo. La panchina diventa così il perno della programmazione: accelerare ora consentirebbe alla Pergolettese di presentarsi ai nastri di partenza con idee chiare e un’identità definita, capitalizzando l’entusiasmo di una salvezza che può trasformarsi in slancio competitivo.