Marinelli lascia la Pergolettese
Si chiude un capitolo importante per la Pergolettese: Massimiliano Marinelli ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente del club gialloblù. Una scelta maturata dopo quattordici stagioni all’interno della società cremasca, di cui dieci al vertice. L’addio arriva al termine di un percorso che ha segnato la recente storia del club, consolidandone l’identità e il legame con la piazza. Marinelli lascia con la consapevolezza di aver accompagnato la squadra in anni complessi e stimolanti, indicando come priorità la continuità del progetto sportivo e il sostegno dei tifosi, vero motore di una realtà di provincia capace di ritagliarsi spazio e credibilità nel panorama della Serie C.
Un ciclo di stabilità e risultati
Il bilancio della gestione è chiaro: sotto la sua guida, la Pergolettese ha festeggiato una promozione con la vittoria del campionato di Serie D e ha centrato sette salvezze consecutive in Lega Pro. Un rendimento costante, costruito con programmazione, cura dei conti e scelte tecniche misurate. Nel contesto competitivo della terza serie, la società gialloblù ha saputo difendere la categoria, valorizzare profili emergenti e mantenere equilibrio tra campo e sostenibilità. Un modello che, pur senza clamori, ha garantito stabilità e continuità, ingredienti rari per un club radicato nel territorio cremasco e chiamato ogni anno a misurarsi con piazze più strutturate e budget più elevati.
Scelta legata al cambio societario
La decisione di Marinelli è arrivata in concomitanza con il cambio ai vertici societari. Nonostante le sollecitazioni a proseguire il mandato, il dirigente ha ritenuto concluso il proprio ciclo, preferendo lasciare spazio alla nuova proprietà per impostare strategie e governance. Un gesto di responsabilità che punta a favorire una transizione ordinata e a preservare quanto costruito. Nel suo messaggio, il presidente uscente ha espresso vicinanza alla squadra e alla tifoseria, ribadendo la volontà di restare il primo sostenitore della Pergolettese e di continuare a seguirne il percorso con discrezione e rispetto dei nuovi equilibri interni.
Ringraziamenti e eredità
Nel ripercorrere l’avventura al timone del club, Marinelli ha ricordato le figure che lo hanno affiancato, citando tra gli altri Cesare Fogliazza, Anna Micheli, il compianto Andrea Micheli – da cui aveva rilevato la presidenza – e Marino Bussi, oltre ai tanti collaboratori che hanno condiviso il progetto. Un patrimonio di relazioni e competenze che rappresenta un’eredità preziosa per il club gialloblù. La rete di professionalità costruita in questi anni, unita a metodi di lavoro rodati, costituisce una base concreta su cui la nuova dirigenza potrà proseguire nel segno della solidità e dell’identità sportiva del territorio.
Il futuro gialloblù
Con il passaggio di testimone, l’obiettivo è mantenere alto il nome della Pergolettese, continuando a competere con serietà in Serie C e a valorizzare il vivaio. Marinelli ha rivolto un appello ai sostenitori gialloblù, invitandoli a restare al fianco della squadra con la consueta passione. Il clima di compattezza tra società, città e tifoseria sarà decisivo per affrontare le prossime sfide, dal rafforzamento dell’organico alla crescita dell’ambiente. La strada tracciata negli ultimi anni offre una direzione chiara: identità, sostenibilità e ambizione misurata per dare continuità al progetto sportivo cremasco.