Alle 21:00 si accendono i riflettori su Pescara-Vis Pesaro, gara d’apertura del Girone B di Serie C. I biancazzurri ripartono con l’ambizione di risalire subito in Serie B, dentro un raggruppamento competitivo e ricco di insidie. Dall’altra parte i marchigiani mettono al centro del progetto concretezza e tenuta difensiva: l’obiettivo è la permanenza, da costruire con organizzazione e ritmo. In questo contesto, le probabili formazioni raccontano scelte già chiare nei principi: entrambe virano sul 4-3-3, con punti fermi tra i reparti e un paio di ballottaggi offensivi destinati a sciogliersi a ridosso del fischio d’inizio.
Pescara, ambizione e ritmo: il 4-3-3 di Buscè
Archiviate le scorie del precampionato, Antonio Buscè conferma la vocazione propositiva del suo Pescara. Saio difende i pali, protetto da una linea a quattro con Donati e Motta larghi, Pellacani e Capellini a presidiare il centro. In mezzo, qualità e gamba: Valzania porta ordine e tempi, Guccione – uno dei colpi più attesi del mercato biancazzurro – alza il tasso creativo, mentre Meazzi garantisce dinamismo e inserimenti. Davanti il dubbio riguarda l’assetto del tridente: Ferraris non è al top, così guadagna quotazioni Merola come riferimento centrale, affiancato da D’Ausilio e Vitali per ampiezza, profondità e pressione alta.
Vis Pesaro, identità e compattezza: le idee di Gennari
Con Andrea Gennari al timone, la Vis Pesaro riparte da un 4-3-3 pragmatico e ordinato. Guarnone è il numero uno; Bailo e Barranco presidiano le corsie, mentre l’esperienza di Tonucci e l’affidabilità di Giorgini danno sostanza al cuore della difesa. In mediana Di Paola funge da metronomo, con Pucciarelli e Berengo a sostegno delle due fasi. In attacco il faro resta Nicastro, sicuro del posto; ai suoi lati può avanzare Machin per aggiungere estro tra le linee, con Dell’Aquila sull’altra fascia per profondità e strappi. Baricentro corto, ripartenze e attenzione alle palle inattive le chiavi per limitare la qualità pescarese.
Le scelte in campo: i 22 attesi al via
Pescara (4-3-3): Saio; Donati, Pellacani, Capellini, Motta; Valzania, Guccione, Meazzi; D’Ausilio, Merola, Vitali. All. Antonio Buscè.
Vis Pesaro (4-3-3): Guarnone; Bailo, Tonucci, Giorgini, Barranco; Pucciarelli, Di Paola, Berengo; Machin, Nicastro, Dell’Aquila. All. Andrea Gennari. Le scelte potrebbero variare nelle ultime ore, ma i moduli speculari promettono duelli a uomo sulle corsie e densità centrale, dove si decideranno ritmo e superiorità posizionale.
Calcio d’inizio alle 21:00: cosa aspettarsi
Il debutto spesso fa storia a sé: condizione atletica in evoluzione, meccanismi ancora da oliare e tanta fame. Il Pescara dovrà alzare i giri sfruttando l’ampiezza e la qualità tra le linee; la Vis Pesaro punterà sulle transizioni e sull’ordine tattico per togliere campo ai padroni di casa. Dettagli e letture in corsa – dai cambi al minutaggio degli attaccanti – peseranno più del solito. Il primo verdetto del Girone B passa da qui.