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Pineto in crescita nel Girone B di Serie C

Un avvio incerto si trasforma in una chiusura d’anno che accende gli entusiasmi: Pineto chiude il 2025 con 28 punti in 18 partite, consolidandosi nel Girone B di Serie C sotto la guida dell’allenatore Ivan Tisci. Le prime avvisaglie erano difficili: otto turni iniziali con quattro ko, tra trasferta ad Ascoli e Terni e sconfitte casalinghe contro Juventus Next Gen e Rimini. Da ottobre qualcosa cambia: la squadra ritrova solidità difensiva e una manovra offensiva che funziona, portando a successi pesanti e una classifica che guarda al 2026 con rinnovato piglio.

Rinascita in campo: numeri chiave dell’andata

Il turning point arriva dopo la sconfitta contro la Ternana, il 4 ottobre: Pineto incassa ma comincia a carburare. Il primo segnale forte è il tris al Livorno firmato Postiglione, Schirone e Lombardi. Da quel momento la squadra non perde più partite, cede solo 3-0 contro la capolista Ravenna nelle successive 10 uscite. Nelle ultime 11 gare hanno conquistato 20 punti, frutto di 5 vittorie e 5 pareggi, segno di una crescita costante e di una solidità ritrovata. Il gruppo ha mostrato una capacità di reagire pronta, affidandosi a una disciplina tattica che ha aumentato la qualità del gioco.

La svolta di Ivan Tisci

La prima parte di stagione positiva è la conferma dell’operato di Ivan Tisci. L’allenatore genovese arriva a Pineto il 10 ottobre 2024, trovando la squadra in zona playout al diciottesimo posto. Da allora, la marcia è stata sorprendente: stagione 2024/25 chiusa con playoff, e una continuità che si riflette nell’andamento 2025. La gestione tattica e l’intelligenza tecnica hanno plasmato una squadra in grado di tradurre idee in risultati concreti, trasformando tante promesse in realtà sul campo.

Protagonisti: Bruzzaniti e compagni

Il vero protagonista del girone d’andata è Bruzzaniti, classe 2000, già autore di 9 reti e vicino alla doppia cifra. Anche il contesto di mercato ha visto l’interesse di club come il Catania, ma la sua continuità è stata decisiva. A sorreggere la fantasia offensiva ci sono Pellegrino e Postiglione, entrambi classe 2005, quest’ultimo con 3 gol segnati da difensore centrale. Schirone e Germinario sono i fari del centrocampo: equilibrio, dinamismo e leadership tecnica che hanno permesso al Pineto di dominare il gioco e trasformare le occasioni in reti. Il lavoro di squadra ha trasformato potenzialità in risultati concreti, regalando ai tifosi una stagione di crescita costante.

Guardare avanti: obiettivi per il 2026

La tifoseria è pronta a seguire la squadra in una stagione che promette nuove sfide: migliorare l’assetto tattico, consolidare la posizione in classifica e puntare ai playoff. Il gruppo dimostra di reggere ritmi competitivi e di possedere risorse per fronteggiare le big del girone. Il 2026 potrebbe offrire una crescita ulteriore se l’equilibrio tra esperienze e giovani talenti resterà centrale: Pineto continua a costruire un progetto solido con ambizioni crescenti. In questo percorso, i soci dello spogliatoio hanno trovato una guida capace di tradurre la visione in risultati tangibili, rafforzando la fiducia nel potenziale della squadra.

Autore dell'articolo: legaprocalcio