Scossone ai vertici del Potenza Calcio: Nicola Macchia lascia l’incarico di amministratore delegato e assume il ruolo di vicepresidente con pieni poteri. La decisione, ratificata nell’ultimo Consiglio di Amministrazione, rappresenta un passaggio cruciale nella governance del club lucano, reduce dalla storica conquista della Coppa Italia Serie C. La nuova configurazione societaria mira a dare continuità a un percorso di crescita fondato su sostenibilità, organizzazione e valorizzazione dei giovani, con l’obiettivo di competere ad alto livello nel sempre esigente Girone C di Serie C.
Cambio ai vertici del Potenza Calcio
La delibera del CdA
La nomina di Nicola Macchia a vicepresidente con pieni poteri è stata formalizzata dal Consiglio di Amministrazione e segna un’evoluzione nella struttura decisionale del club. Il passaggio da AD a vicepresidente non riduce il suo perimetro d’azione: al contrario, ne rafforza l’operatività e la responsabilità sulle direttrici strategiche, dalle scelte gestionali al coordinamento dell’area sportiva. L’intento è mantenere il baricentro del progetto a Potenza, assicurando continuità ai processi avviati nelle ultime stagioni e proiettando la società verso una gestione moderna, efficiente e trasparente, in linea con le migliori pratiche della Lega Pro.
Le parole di Macchia: progetto e risultati
Programmazione, giovani e identità
Nel suo primo intervento da vicepresidente, Macchia ha sottolineato come i risultati sul campo siano l’effetto di una programmazione solida, costruita su un gruppo giovane e ben amalgamato. Merito condiviso con direzione sportiva e staff tecnico, capaci di consolidare identità, intensità e competitività in un torneo complesso come il Girone C. Il riferimento più forte è alla “prima, storica” Coppa Italia Serie C, traguardo che testimonia la bontà del percorso intrapreso e rafforza la credibilità del progetto, orientato a una crescita sostenibile, senza rinunciare all’ambizione di alzare progressivamente l’asticella.
Prospettive e ambizioni nel Girone C
Continuità tecnica e sostenibilità
Il quadro delineato dal club prevede la continuità del modello che ha permesso al Potenza Calcio di migliorare standard organizzativi e competitività: gestione attenta dei costi, scouting mirato, sviluppo delle competenze interne. In Serie C, e in particolare nel Girone C, la differenza la fanno programmazione e stabilità: su questi pilastri la nuova vicepresidenza con poteri estesi punta a tenere unita la filiera tecnica e societaria, rafforzando la cultura del lavoro quotidiano e la capacità di reazione nei momenti chiave della stagione.
Tifosi e governance: la spinta in più
Il legame con la piazza
Nicola Macchia ha rivolto un ringraziamento esplicito alla tifoseria, riconoscendo nel sostegno costante uno dei fattori determinanti della crescita recente. La sinergia tra piazza, squadra e società è considerata un valore aggiunto anche in prospettiva: dà energia al gruppo, alimenta l’identità rossoblù e crea le condizioni per affrontare con fiducia le prossime sfide. Il club ha fatto sapere di aver formulato i migliori auguri di buon lavoro al nuovo vicepresidente, segnale di compattezza interna e di un percorso che prosegue con obiettivi chiari e responsabilità ben definite.