Una Coppa che accende le ambizioni
Una notte che resta impressa, una festa cittadina che risuona nelle strade: il Potenza ha scritto una pagina memorabile vincendo la Coppa Italia e ora prepara il rush finale della stagione con energie rinnovate. La squadra torna al lavoro con la consapevolezza di aver raggiunto un obiettivo storico, ma senza perdere l’umiltà necessaria a trasformare quel trionfo in una strada solida verso i playoff. Il tecnico Pietro De Giorgio richiama l’equilibrio tra gioia e fatica: la vittoria serve, ma la concentrazione resta alta, soprattutto in vista della trasferta di Casarano, dove sarà fondamentale gestire ritmi e spazi in una cornice calda e ostile.
Quattro partite per affinare, non per rischiare
Il cammino che resta non è solo quantitativo, ma qualitativo: quattro incontri che dovranno offrire a tutto l’organico la possibilità di lavorare su schemi, posizioni e resistenza fisica. De Giorgio spiega che, pur mantenendo la mentalità vincente, servirà un lavoro mirato per tornare a pieno ritmo dopo una finale particolarmente impegnativa. Alcuni fantasmi restano, come l’elevato dispendio energetico registrato durante la finale e le contusioni di alcuni giocatori. Kirwan, uscito per pestone, avrà bisogno di riposo, mentre altri elementi sono monitorati con attenzione per non perdere pezzi fondamentali. L’obiettivo è presentarsi ai playoff con tutti i pezzi al posto giusto.
Turnover e assetto: 24 in forma
Il tecnico mira a un turnover mirato e a un assetto che tenga la rosa al completo. L’obiettivo dichiarato è arrivare ai playoff con una rosa di almeno 24 giocatori in ottima forma, pronti a dare risposte sia dal via sia a partita in corso. In allenamento si è visto un atteggiamento aggressivo e una voglia di mettersi in mostra, soprattutto tra chi ha giocato meno nelle settimane intense. La gestione delle risorse diventerà chiave, perché l’ordito collettivo è frutto di settimane di lavoro comune e di una crescita costante, non di improvvisate.
Guardando avanti: l’orizzonte è il pubblico e la crescita
Con la Coppa Italia come punto di partenza, Potenza guarda avanti con fiducia e pazienza. La vittoria ha acceso una reazione positiva in città e tra i giocatori, che percepiscono di avere una leva in più per misurarsi ai massimi livelli. Il racconto di questa stagione passa per la crescita quotidiana, in una squadra giovane che ha imparato a convivere con impegni ravvicinati e pressioni. In questo contesto, la chiave resta l’equilibrio tra ambizione e lavoro, perché ogni allenamento e ogni scelta tattica può fare la differenza in vista dei playoff.