Il Potenza non rallenta e continua a far parlare di sé in Serie C. Dopo le goleade con Casarano e Cavese, la squadra lucana cala un altro poker anche contro il Barletta, ribaltando uno svantaggio iniziale con personalità e ritmo. L’impronta di Ivan Tisci è evidente: intensità alta, catena offensiva fluida e capacità di colpire con più interpreti. A illuminare la scena, ancora una volta, il contributo dalla panchina che sposta gli equilibri e alimenta quello che al momento è il miglior attacco del Girone C.
Ghisolfi, l’arma in più: doppietta da subentrato
Matteo Ghisolfi entra e cambia la partita: contro il Barletta firma una doppietta pesantissima, confermando una straordinaria incisività a gara in corso. Non è un episodio isolato: aveva già timbrato contro il Casarano partendo dalla panchina. Tempi d’inserimento, freddezza sotto porta e letture intelligenti lo rendono un valore aggiunto in grado di spezzare l’inerzia dei match, aprendo varchi e alzando la qualità dell’ultimo passaggio nelle fasi chiave.
La mano di Tisci e un attacco travolgente
La guida di Ivan Tisci ha reso il Potenza una squadra verticale e coraggiosa, capace di reagire subito dopo lo svantaggio e di imporre continuità nella metà campo avversaria. Rotazioni studiate, ampiezza cercata con costanza e densità in area consegnano ai lucani una produzione offensiva di alto livello. L’etichetta di miglior attacco non è casuale: le soluzioni sono molteplici, i riferimenti cambiano e i movimenti senza palla aprono corridoi che esaltano i finalizzatori e gli incursori, come dimostra l’impatto di Ghisolfi.
Profondità della rosa e concorrenza virtuosa
Il gruppo lucano dispone di alternative credibili in ogni reparto e la concorrenza interna alimenta rendimento e intensità. L’ingresso di Matteo Ghisolfi con esiti immediati è il simbolo di una panchina pronta, capace di tenere alto il livello nei momenti cruciali. Questa ricchezza di opzioni consente di gestire energie e varianti tattiche, rendendo il Potenza meno prevedibile e più difficile da imbrigliare, anche quando gli avversari provano ad abbassare il ritmo o a chiudere gli spazi centrali.
Girone C, fiducia alta e obiettivi chiari
Il successo in rimonta sul Barletta rafforza convinzioni e classifica, ma soprattutto ribadisce la maturità del gruppo nel leggere le partite. In un Girone C competitivo e denso di insidie, continuità e lucidità restano le parole chiave. Con un attacco in grande forma e segnali confortanti dagli ingressi, i rossoblù hanno trovato una formula efficace per capitalizzare i momenti favorevoli e tenere sempre la partita nelle proprie mani.