Dopo la sconfitta contro Renate
Al termine di una sconfitta pesante, Pro Patria entra in scena Patrizia Testa per offrire una lettura della situazione che tenga insieme sport e governance. In conferenza ha spiegato come sia stato cruciale l’impegno personale della famiglia e la necessità di allargare la base azionaria, anche per dare stabilità a lungo termine. Ha ricordato di aver vissuto un periodo di inibizione che ne ha rallentato le uscite pubbliche, ma ha sottolineato che ora è tempo di passare dalla fase delle contestazioni a una prospettiva orientata a fatti concreti, dialogo e responsabilità con tifosi e stakeholder.
Le parole della presidente
Nel corso del suo intervento Patrizia Testa ha chiarito che non c’è una guerra interna, ma la necessità di trasparenza e coerenza. Ha rimarcato che l’impegno della sua famiglia non si è mai fermato e che si è investito per rafforzare la società con nuovi azionisti della zona. Non è una questione di poteri assoluti: chiunque possa fare meglio verrà messo nelle condizioni di contribuire. Accanto a lei, Turotti è stato indicato come figura chiave per guidare la parte tecnica e accompagnare la gestione verso una stagione più stabile.
Sport e direzione tecnica
Dal punto di vista sportivo, i risultati non rispecchiano lo sforzo e la presidente ha anticipato interventi concreti a gennaio. Il ruolo del ds Turotti sarà centrale per definire priorità di mercato, rinnovi mirati e una ristrutturazione della rosa capace di competere anche con budget limitati. Testa ha ribadito la volontà di non trattenere a ogni costo talenti poco funzionali al progetto, auspicando una gestione che valorizzi la continuità senza rinunciare alla competitività.
Mercato di gennaio e proiezioni
Per gennaio, la direzione ha tracciato un percorso chiaro: interventi mirati, profili funzionali al modello tecnico e una gestione oculata delle risorse. Turotti avrà mandato specifico per definire acquisti e cessioni, con una collaborazione costante tra dirigenza e socio. Testa ha ricordato che le minacce o gli attacchi personali non cambieranno la linea: il club continuerà a operare nel rispetto della governance e della dignità di chi ha costruito la storia della squadra.
Percorsi societari e controversie
Un capitolo importante riguarda le relazioni con i soci e la gestione dello stadio. La presenza della Finnat e la definizione di una convenzione hanno rappresentato pilastri della governance, con la presidente che invita a una piena collaborazione. Sul fronte Museo, la discussione ha acceso tensioni tra tifoseria e amministrazione: alcuni reperti del Museo hanno manifestato una sparizione che ha alimentato polemiche. Testa conferma la volontà di rispondere con trasparenza, offrendo al club una traiettoria di crescita condivisa e un confronto costruttivo con la comunità.