Al Bruno Benelli va in scena Ravenna-Spezia, sfida di cartello della 10ª giornata di Serie C Girone B. Sono state diramate le formazioni ufficiali e i due tecnici non rinunciano all’identità: Andrea Mandorlini recupera e rilancia Duca dal primo minuto nel suo 4-3-3, mentre Marco Turati conferma il 4-2-3-1 fluido puntando su Zilli come riferimento avanzato. Atmosfera da grande appuntamento e punti pesanti in palio in un confronto che promette ritmo e aggressività su ogni duello.
Ravenna: Mandorlini ritrova Duca nel 4-3-3
Il Ravenna si presenta con il collaudato 4-3-3, cercando ampiezza e pressione alta. Davanti a Venturi, linea a quattro con Donati e Falbo terzini, Zaro ed Esposito centrali a garantire fisicità e letture preventive. In mezzo, Da Pozzo, Vinicius e Lonardi formano un reparto dinamico, utile sia in costruzione che nelle seconde palle. In attacco, spazio a Duca e Maggio a supporto di Rabbi: esterni larghi per attaccare la profondità e isolare l’uno contro uno, prima di riempire l’area in rifinitura. Panchina corposa e varia: rientrano pedine utili per cambiare passo nella ripresa, con Casiraghi non al meglio ma arruolabile.
Spezia: Turati conferma il 4-2-3-1 con Zilli
Lo Spezia conserva struttura e principi. Davanti a Micai, difesa con Mateju a destra, Capolupo a sinistra, coppia centrale Sganzerla-Sapola. In mediana, la diga Bright-Capomaggio per schermare e avviare rapidamente la transizione positiva. Sulla trequarti, Cazzadori e Limonelli ai lati con Cardinali tra le linee: mobilità e scambi per liberare il corridoio interno. In avanti, Zilli vince il ballottaggio con Mazzocchi e sarà il terminale del 4-2-3-1, chiamato a legare il gioco e finalizzare in area. Soluzioni dalla panchina in abbondanza garantiscono a Turati varianti di gamba e centimetri per l’ultimo quarto d’ora.
Formazioni ufficiali
Ravenna (4-3-3)
Ravenna: Venturi; Donati, Zaro, Esposito, Falbo; Da Pozzo, Vinicius, Lonardi; Duca, Rabbi, Maggio. A disposizione: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Spini, Casiraghi, Soleri, Bani, Tenkorang, Viola, Calandrini, Fischnaller, Orellana, Bianconi. All.: Mandorlini. Scelte coerenti con l’idea di spinta sulle corsie e baricentro medio-alto: attenzione ai cambi di fronte rapidi e all’inserimento delle mezzali sui cross dal lato debole.
Spezia (4-2-3-1)
Spezia: Micai; Mateju, Sganzerla, Sapola, Capolupo; Bright, Capomaggio; Cazzadori, Limonelli, Cardinali; Zilli. A disposizione: Ciocci, Doretti, Cancellieri, Joselito, Di Serio, Jimenez, Candelari, Oyono, Cannavò, Benvenuto, Spedalieri, Giorgeschi, Durmush, Fonatanarosa. All.: Turati. Struttura elastica: esterni larghi per aprire il campo e trequartista tra le linee a cercare il varco sul lato cieco dei mediani avversari, con attacco dell’area a cinque uomini in rifinitura.
Arbitri e dettagli della gara
Fischietto affidato a Fabrizio Ramondino di Palermo, assistenti Robilotta e Bettani; IV ufficiale Abdoulaye Diop di Treviglio. Calcio d’inizio alle 14:30 al Bruno Benelli. Cornice ideale per una sfida che, classifica alla mano, può dire molto sul cammino delle due squadre nel Girone B.