Il Renate ha scelto la guida tecnica per il prossimo ciclo: sarà Marco Turati il nuovo allenatore. Reduce dall’esperienza al Siracusa, il tecnico è atteso in Brianza con un accordo biennale per raccogliere il testimone lasciato da Foschi e avviare un progetto mirato a consolidare l’identità dei nerazzurri in Serie C.
Renate, scelta fatta: Turati in panchina
Dopo un’attenta valutazione dei profili disponibili, il club ha individuato in Turati la figura più adatta a guidare la squadra. L’allenatore, in arrivo dal Siracusa, è pronto a portare metodo e organizzazione, con l’obiettivo di valorizzare la rosa e dare continuità ai risultati. Il suo nome era tra i più caldi nelle ultime ore e l’intesa è ora ai dettagli finali.
Contratto biennale e cambio con Foschi
Per il tecnico è pronto un contratto di due anni: una scelta che testimonia fiducia e programmazione. Turati raccoglie l’eredità di Foschi, con il compito di imprimere un’impronta chiara sul gioco e di gestire al meglio le risorse a disposizione. La panchina del Renate riparte dunque con una guida giovane e determinata.
Cosa aspettarsi dal nuovo corso
Il focus sarà su equilibrio, intensità e crescita dei singoli all’interno del collettivo. In un campionato complesso come la Serie C, la capacità di leggere le partite e di mantenere solidità sarà decisiva. L’arrivo di Marco Turati mira a rafforzare competitività e ambizioni, con una visione sostenibile ma orientata al risultato.
I prossimi passi
Chiusi gli ultimi adempimenti, si attende l’ufficialità e il via ai primi incontri operativi: programmazione del ritiro, valutazioni di mercato e definizione dello staff. L’obiettivo è presentarsi pronti all’avvio stagionale, con un’identità definita e una panchina nerazzurra saldamente nelle mani di Turati.