Nel contesto di un calciomercato vivace tra squadre della Lega Pro Girone A, il Michele Rigione è ufficialmente un nuovo difensore del Trento. Nato a Napoli nel 1991, arriva dall’Avellino e firma un contratto fino al 30 giugno 2026. L’ingaggio, annunciato dalla società, porta una figura esperta in grado di alzare il livello della retroguardia, offrendo leadership e solidità a una linea difensiva giovane ma ambiziosa. Appena giunto, Rigione ha spiegato che questa scelta nasce da un forte legame con la terra d’origine e dalla fiducia ricevuta dalla dirigenza e dal resto del gruppo: un ritorno a casa che può segnare una svolta positiva per la squadra.
Dati principali e contratto
Il comunicato ufficiale descrive un trasferimento a titolo definitivo: il Michele Rigione ha scelto di legarsi al club gialloblù per una durata che rende concreta la volontà di contribuire al successo della squadra. Michele Rigione vestirà la maglia numero 16, come confermato dall’accordo che lo legherà al Trento fino al 30 giugno 2026, con una carriera che lo ha visto protagonista in categorie diverse tra Serie B e Serie C.
Un profilo di carriera
Michele Rigione ha percorso una lunga strada tra i palcoscenici della cadetteria e della terza serie. Dopo le fasi giovanili tra Trento, Chievo e Inter, esordisce tra i professionisti con il Foggia nella stagione 2010-2011, totalizzando 24 presenze e una rete. Da quel 2011 la sua avventura prosegue tra Cremonese, Grosseto (Serie B), Catanzaro, Virtus Lanciano, Cesena, Ternana, Novara e Chievo Verona. In due stagioni con il Chievo totalizza 52 presenze e 4 reti in Serie B, poi l’esperienza con Cosenza, e negli ultimi tre anni ai campani dell’Avellino, con 61 presenze e un ruolo chiave nel ritorno in Serie B dopo la conquista della Serie C.
Nel palmarès figurano anche apparizioni con la Nazionale italiana nelle selezioni giovanili dall’Under 16 all’Under 20, per un totale di 28 presenze. Un percorso intenso che ha forgiato un difensore pronto a dare equilibrio e affidabilità a una squadra che punta a crescere nel campionato di Lega Pro Girone A.
Impatto sul progetto del Trento
Questo rinforzo arriva in un momento di sviluppo per una società che punta in alto, con una rosa giovane ma arricchita dall’esperienza di chi ha calcato stadi importanti in passato. La presenza di Rigione promette stabilità e leadership per la difesa, offrendo un punto di riferimento per i compagni più giovani e una chiave di lettura tattica nelle partite più difficili.
La scelta di cuore
In dichiarazioni riportate dal club, il giocatore racconta di aver scelto Trento perché è una casa, un contesto che lo ha sempre accolto con rispetto. La fiducia riposta dalla dirigenza, da Giacca a Penasa e al Consiglio di Amministrazione, ha reso possibile questo ritorno a casa, con l’obiettivo di dare tutto al gruppo guidato dall’allenatore.
Occhi sul futuro
Con questo innesto, il Trento rafforza la sua difesa e si presenta come una realtà competitiva nel campionato di Lega Pro Girone A. L’attenzione è rivolta al prosieguo della stagione: crescita societaria, valorizzazione dei talenti locali e risposte concrete in campo, grazie all’apporto di un difensore che può fare la differenza nei momenti decisivi delle partite.