Rientro al Giraud, emozioni e tre punti per il Savoia
Undici anni d’attesa, poi il boato: il Savoia torna allo stadio Alfredo Giraud e festeggia con un successo che profuma di rinascita. Nella nona giornata del Girone C di Serie C, i biancoscudati superano 2-1 la Inter U23 davanti a una cornice di pubblico calda e partecipe, in un impianto che dal 1962 è il cuore calcistico di Torre Annunziata. La partita scivola sul filo dell’adrenalina: intensità, qualche acciacco che impone cambi rapidi, ma anche lucidità nei momenti chiave. L’atmosfera del rientro in casa si sente, spinge i padroni di casa e mette in difficoltà i giovani nerazzurri, reduci da un buon momento. Il risultato finale premia concretezza e organizzazione, due qualità che hanno fatto la differenza.
Meola la sblocca: vantaggio dopo 11 minuti
L’avvio del Savoia è coraggioso e verticale, nonostante gli infortuni che costringono lo staff a rivedere presto i piani. All’11’, l’azione che cambia l’inerzia: Martina allarga per Scotti, il traversone attraversa l’area e sfugge al controllo della retroguardia nerazzurra; il pallone arriva a Meola, che da posizione centrale calcia di prima e firma il gol del ritorno al Giraud. È la terza rete stagionale dell’attaccante e pesa come un macigno. La Inter U23 abbozza la risposta con Mosconi e Lavelli, ma il portiere Leonardo e una difesa attenta blindano lo 0 per gli ospiti. Il primo tempo scorre con ritmo alto e pochi fronzoli: i padroni di casa amministrano con ordine e chiudono in vantaggio 1-0.
Scotti raddoppia, Bovo riapre: finale di carattere
La ripresa si apre con un brivido per i campani: Prestia colpisce la parte esterna del palo, segnale della spinta nerazzurra. Il Savoia, però, resta cinico e al 52’ colpisce ancora. Un lancio profondo di Meola mette in affanno la difesa avversaria, Zoboletti è reattivo nel recupero e serve Scotti al centro: tap-in vincente e 2-0. La Inter U23 alza i giri con Zuberek e Fumagalli e, al 59’, riapre: Zuberek supera il portiere e offre a Bovo un pallone da spingere in rete. I minuti finali sono un assedio ordinato degli ospiti, ma i biancoscudati reggono con compattezza e lucidità, respingendo ogni tentativo fino al triplice fischio che certifica un 2-1 dal forte valore simbolico e sportivo.
Valore tecnico e simbolico: Savoia in quota 10 punti
Oltre al successo sul campo, la serata consacra il legame tra squadra e città: tornare al stadio Alfredo Giraud e vincere contro una Inter U23 fin lì in striscia positiva vale doppio. I nerazzurri interrompono la serie di due vittorie, mentre il Savoia torna a fare bottino pieno dopo circa un mese e sale a quota dieci punti, agganciando in graduatoria proprio i milanesi, che contano però due gare da recuperare. L’identità di gioco ritrovata, la freddezza sotto porta e la tenuta nel finale sono segnali incoraggianti in vista del prosieguo nel Girone C di Serie C. A Torre Annunziata resta l’eco di una notte speciale, da trasformare in slancio per le prossime sfide.