Il viaggio del calcio rossonero riparte da una nuova casa: il Sorrento disputerà le sue partite interne a Picerno, abbracciando lo stadio Donato Curcio a partire dalla prossima stagione. Il club campano lascia così Potenza e si affida alla disponibilità dell’AZ Picerno, che ha aperto le porte dell’impianto e della propria organizzazione. Per la squadra, impegnata nel competitivo scenario della Serie C, si tratta di una scelta logistica strategica e di continuità, pensata per garantire standard adeguati e un contesto capace di fare da volano alla stagione. Per i tifosi rossoneri, una nuova meta pronta a diventare familiare e a trasformarsi, giornata dopo giornata, in un punto di riferimento.
Sorrento a Picerno: nuova casa al Donato Curcio
Il trasferimento delle gare casalinghe al Donato Curcio segna un passaggio significativo per il Sorrento Calcio. L’accordo consentirà al club di programmare con serenità il proprio cammino nel Girone C, contando su una struttura funzionale e su un partner affidabile. La sinergia con Picerno non riguarda soltanto il terreno di gioco: comprende servizi, logistica e un coordinamento operativo che punta a rendere ogni match-day scorrevole, sicuro e coinvolgente. Un tassello importante per mantenere alta la competitività e valorizzare il supporto dei sostenitori, attesi in numero crescente anche in questa sede provvisoria.
Le parole di Vincenzo Greco
Il direttore generale rossoblù Vincenzo Greco ha salutato con favore l’arrivo dei rossoneri, rimarcando la volontà del club lucano di mettere a disposizione stadio e struttura organizzativa per accompagnare al meglio la stagione del Sorrento. L’obiettivo, ha spiegato, è far sì che il Donato Curcio sia percepito come una casa accogliente per squadra e tifosi, in attesa del ritorno nella propria città. Un messaggio di apertura che sottolinea lo spirito di collaborazione fra società e il desiderio di creare un ambiente professionale, curato e all’altezza delle aspettative del campionato.
Un Curcio accogliente in attesa del ritorno
Nel presente a tinte rossonere, la parola d’ordine è appartenenza. Rendere familiare il Donato Curcio significa costruire fin da subito abitudini, rituali e prossimità con il territorio che ospita il club. Picerno si propone come baricentro temporaneo, ma con ambizioni chiare: far sentire il Sorrento al proprio posto, creare calore sugli spalti e offrire un contesto di qualità tecnica e organizzativa. È una cornice che può favorire prestazioni solide e un legame significativo con i sostenitori, chiamati a condividere un capitolo particolare del percorso in Serie C.
Organizzazione e impatto sul calendario
Con l’avvicinarsi del via alla nuova stagione, le due società lavoreranno ai dettagli operativi: definizione dei settori, flussi d’accesso, servizi e comunicazioni utili ai tifosi per le gare interne. La collaborazione con AZ Picerno punta a offrire un’esperienza ordinata e fruibile, minimizzando le complessità tipiche delle soluzioni “fuori sede”. Per il Sorrento la priorità resta il campo: preparare le sfide del Girone C con continuità, trasformando il fattore Picerno in uno stimolo competitivo e, perché no, in un piccolo vantaggio psicologico nelle partite casalinghe.