Spezia scosso dall’ultimo giorno di calciomercato: due pratiche diventano urgenti, quelle di Petko Hristov e Ales Mateju. Il club ligure, oggi in Serie C, ha provato fino all’ultimo a trovare una sistemazione per i difensori, ma le proposte arrivate – anche nelle ore finali – sono state respinte dai giocatori. Con ingaggi considerati oltre i parametri per la categoria, la società puntava a sgravare il monte stipendi e riequilibrare la rosa. Dopo i ripetuti “no”, la scelta è netta: entrambi finiranno fuori rosa, in attesa di nuovi scenari.
Ingaggi oltre i parametri: il nodo
La strategia è stata chiara: contenere i costi, restare sostenibili e dare coerenza al progetto tecnico. Il direttore dell’area sportiva Guido Angelozzi ha lavorato su più tavoli per piazzare i contratti più pesanti, raccogliendo interessamenti in Italia e all’estero. Hristov e Mateju, però, non hanno ritenuto convincenti le opzioni presentate, rifiutando i trasferimenti anche allo scadere del gong. Una decisione legittima dal punto di vista personale, che però complica i piani dello Spezia in questa fase iniziale di stagione.
Esclusi dalle convocazioni tra campionato e coppa
Il segnale era già arrivato nelle prime uscite: i due difensori centrali non sono stati convocati né per il campionato né per la Coppa Italia. Ora l’esclusione diventa strutturale: resteranno ai margini del gruppo e non saranno utilizzati, pur allenandosi a parte secondo le indicazioni dello staff. La misura del fuori rosa, motivata da scelte tecniche ed esigenze economiche, punta a preservare l’equilibrio dello spogliatoio e a dare continuità al piano di lavoro impostato per la Serie C.
Finestra estera: spiraglio ancora aperto
All’orizzonte resta la pista internazionale. In alcuni paesi la finestra di calciomercato è ancora aperta, consentendo eventuali uscite oltre le scadenze italiane. Lo Spezia seguirà con attenzione gli sviluppi, pronto a valutare proposte che soddisfino club e calciatori. L’obiettivo è duplice: alleggerire l’impatto a bilancio degli ingaggi e liberare slot per innesti più funzionali al progetto sportivo. Per Hristov e Mateju non è escluso un nuovo giro di contatti nei prossimi giorni.
Le mosse del club tra sostenibilità e campo
Nell’attesa, lo staff tecnico può consolidare le gerarchie arretrate puntando su profili pienamente integrati nella categoria. La società prosegue nella costruzione di una rosa sostenibile, attenta all’equilibrio tra over e under e alla valorizzazione dei giovani. Se dovessero cambiare le condizioni, le parti potranno riaprire il dialogo; al momento, però, la rotta è definita: pragmatismo sul mercato, disciplina interna e massima concentrazione sui risultati per riportare lo Spezia a competere ai vertici della Serie C.