Sabato 10 ottobre, Spezia Calcio accende i riflettori su The White Road, il percorso che racconta 120 anni di passione bianconera. Un progetto culturale aperto alla città e realizzato con il supporto del Comune di La Spezia, pensato per far rivivere, in modo immersivo, le tappe che dal 1906 hanno segnato il club: volti, simboli, luoghi e trionfi che hanno costruito l’identità delle Aquile. Tra installazioni, testi e immagini, i tifosi potranno ripercorrere una memoria collettiva che unisce generazioni, in un cammino dove storia sportiva e appartenenza scorrono fianco a fianco.
Un viaggio dal 1906 a oggi
Il cuore del progetto è un’area espositiva curata da Tub Design di Emanuele Martera, con la ricerca storica di Armando Napoletano e Paolo Peveri in sinergia con l’Ufficio Stampa del club. Qui presidenti, allenatori e giocatori simbolo sfilano tra le immagini più rappresentative della società e dello stadio cittadino. Una sezione è dedicata all’impianto di viale Fieschi, raccontato attraverso i suoi cambiamenti, dalla nascita alle trasformazioni che ne hanno definito l’anima. Il percorso, costruito con taglio editoriale e ritmo narrativo, permette di seguire l’evoluzione dello Spezia senza perdere di vista il contesto urbano e sociale che ha accompagnato la squadra.
Maglie storiche e cimeli d’autore
Non mancano i pezzi che fanno battere il cuore ai collezionisti: lungo il tracciato trovano posto maglie di tutte le epoche e oggetti rari, veri scrigni di memoria. Le casacche – una trentina – sono state gentilmente messe a disposizione da otto appassionati spezzini: Matteo Bancalari, Luca De Fonte, Gian Luigi Lungo, Marco Mozzachiodi, Gian Matteo Orlandi, Nicolò Orsini, Filippo Repetto e Simone Rutigliano. Ogni maglia aggiunge un tassello al racconto, tra tessuti, stemmi e sponsor che fotografano un’epoca, dando corpo e colore a una storia che altrimenti vivrebbe solo negli almanacchi.
Trofei, memorie e simboli
I trofei conquistati dalle Aquile sono esposti per il pubblico spezzino, a testimonianza delle pagine più luminose del club. Fanno eccezione la Coppa del ’44 – il celebre scudetto 1944, la cui replica è custodita nella tribuna intitolata ai Vigili del Fuoco Campioni d’Italia – e la Coppa Mattei, purtroppo andata perduta. La scelta museografica valorizza coppe e targhe come veri elementi narrativi, mettendoli in dialogo con fotografie e didascalie per restituire il contesto e l’emozione dei momenti che li hanno generati.
Le voci dell’evento e la maglia celebrativa
Nel presentare The White Road, il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato quanto lo Spezia Calcio rappresenti un patrimonio identitario del territorio, evocando i sogni realizzati e quelli ancora da inseguire. Il vicepresidente Andrea Corradino ha ricordato il 10 ottobre 1906 come data fondativa del primo nucleo della squadra, in una città già vivace e protagonista, rimarcando l’intreccio profondo tra comunità e club. L’amministratore delegato Nicolò Peri ha portato i saluti della proprietà e ringraziato chi ha reso possibile il progetto, tra cui il Responsabile Comunicazione Gianluca Parenti ed Emanuele Martera; Parenti ha ribadito l’importanza di conoscere il passato per costruire il futuro. Dopo il taglio del nastro a cura del presidente Stillitano e del sindaco, il Responsabile Marketing Marco Mancinelli ha svelato la maglia celebrativa con cui le Aquile scenderanno in campo sabato 10 ottobre, omaggio concreto a una ricorrenza che unisce storia, tifo e visione.