Atmosfera da grande serata allo stadio Alberto Picco, dove alle 20:30 va in scena Spezia-Vis Pesaro, posticipo della sesta giornata di Serie C – Girone B. I bianconeri vogliono dare continuità al momento d’oro e rispondere alle dirette rivali Reggiana e Ravenna, puntando con decisione alla vetta dopo la retrocessione della scorsa stagione. Dall’altra parte i biancorossi arrivano in affanno: tre ko di fila, ultimo posto con un solo punto, 5 gol segnati e 12 subiti, primato negativo difensivo del girone. Con oltre diecimila spettatori attesi, il calore del Picco promette un’ennesima serata di passione, mentre la Vis cerca l’impresa per svoltare un avvio complicato.
Spezia, volata verso la vetta
Il percorso degli uomini di Marco Turati, sin qui, parla chiaro: dopo il pari d’esordio contro la sorpresa Grosseto, sono arrivate quattro vittorie consecutive, con due successi netti e senza gol al passivo contro Perugia (3-0) e Livorno (2-0). In totale, otto reti realizzate e una sola concessa, con il Picco tornato fortino: quattro su quattro nelle gare ufficiali stagionali davanti al proprio pubblico e due affermazioni su due in campionato senza subire gol. Numeri che raccontano ambizioni concrete di risalita e un’identità precisa: intensità, equilibrio tra i reparti e qualità tra le linee per innescare l’arma in più negli ultimi sedici metri.
Le scelte di Turati: 4-2-3-1 confermato
Assenze pesanti per i liguri: out Cancellieri, Florenzi, Candelari e Kalaj; resta in dubbio Limonelli. Turati però non tocca l’impianto tattico: avanti con il 4-2-3-1 a protezione di Micai, con Mateju e Capolupo terzini e la coppia centrale Sapola-Sganzerla. In mediana “diga” fisica e pulizia tecnica con Capomaggio e Bright, mentre la trequarti unisce fantasia e profondità con Cazzadori, Jimenez e Cardinali alle spalle di Mazzocchi, riferimento offensivo. Probabili formazioni Spezia (4-2-3-1): Micai; Mateju, Sapola, Sganzerla, Capolupo; Capomaggio, Bright; Cazzadori, Jimenez, Cardinali; Mazzocchi. All.: Marco Turati.
Vis Pesaro, serve una scossa
Il momento dei marchigiani è critico: dopo il 1-4 interno con la Reggiana, la classifica dice ultimo posto e un solo punto raccolto in cinque giornate. La Vis Pesaro mostra segnali alterni davanti ma soffre dietro (12 gol subiti, peggior difesa del Girone B). L’unico risultato utile è maturato in casa contro il Perugia, la stessa avversaria eliminata ai trentaduesimi di Coppa Italia di categoria, ad oggi l’unico sorriso stagionale. La missione al Picco è complessa anche per lo storico sfavorevole: a La Spezia il bilancio parla di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte. Servono compattezza, coraggio e cinismo per rovesciare l’inerzia e riaccendere l’entusiasmo.
Gennari non cambia: 4-3-3 e fiducia ai leader
Dell’Aquila, Tavernario e Giovannini non figurano tra i convocati. Andrea Gennari resta fedele al 4-3-3, contando sul rientro di Tonucci (squalifica ridotta) al fianco di Rigione davanti a Guarnone, con Conti e Giorgini a presidio delle corsie. In mezzo Berengo, Mariani e Pucciarelli per dare equilibrio e inserimenti, mentre Di Paola, Nicastro e Konate compongono il tridente chiamato a colpire in transizione. Probabili formazioni Vis Pesaro (4-3-3): Guarnone; Conti, Tonucci, Rigione, Giorgini; Berengo, Mariani, Pucciarelli; Di Paola, Nicastro, Konate. All.: Andrea Gennari.
Direzione di gara e dettagli utili
La sfida Spezia-Vis Pesaro sarà diretta da Davide Galiffi della sezione di Alghero, con assistenti Simone Giuseppe Chimento (Saronno) e Matteo Bertelli (Prato). Quarto ufficiale: Giovanni Castellano (Nichelino). Operatore al Football Video Support: Simone Mino (La Spezia). Con il clima caldo del stadio Alberto Picco e posta in palio alta in Serie C, il posticipo promette ritmo, duelli e un verdetto già pesante per le ambizioni di entrambe.