Non è solo una vittoria: è il segnale di un nuovo inizio per Ascoli e i suoi tifosi. Il ritorno di Tomei sulla panchina, in una cornice da brividi, ha acceso Del Duca e dato corpo a una serata che racconta passione, squadra e volontà di riscatto.
Il ritorno di Tomei e il derby contro la Sambenedettese
Il rientro di Tomei sulla panchina Ascoli coincide con una delle sfide piu sentite della stagione: il derby contro la Sambenedettese al Del Duca, dove oltre diecimila tifosi hanno colorato le gradinate. Il confronto si e chiuso 1-0, con una rete decisiva annotata nei minuti finali e una cornice di festa che ha avuto il sapore di una liberazione. Nel post-gara, l’allenatore ha raccontato la tensione accumulata e l’emozione di aver chiuso una partita cosi importante, riconoscendo al contempo la tenacia dell’avversario.
Nel primo tempo, squadra lucida e compatta ha preso in mano le redini della partita, pur restando attenta alle ripartenze della Sambenedettese. L’episodio chiave e arrivato quando un avversario e stato espulso, cambiando i ritmi del match: la Sambenedettese ha dovuto adattarsi, mentre Ascoli ha provato a gestire il vantaggio conservando disciplina e pazienza. L’allenatore ha ammesso che, paradossalmente, tenere il pallino in mano dopo l’espulsione e stato piu difficile: la squadra ha restituito intensita, ma c’e chi ha alzato i ritmi, chi ha sofferto e chi ha saputo resistere.
Gestione degli infortuni e scelte tattiche
Tomei ha preferito cautelare i giocatori in fase calda: Damiani aveva una coscia che chiedeva attenzione e l’allenatore ha deciso di fermarlo per evitare guai peggiori. Anche Nicoletti ha accusato un dolore al ginocchio dopo pochi minuti; le valutazioni nelle prossime ore serviranno per capire l’entita del problema, ma l’impressione e che non si tratti di nulla di grave. Una gestione prudente che riflette la cautela necessaria in partite cosi spese e faticose.
Festa, tifosi e obiettivi futuri
Al triplice fischio, Tomei e corso sotto la curva per stringere le mani ai tifosi bianconeri, protagonisti di un sostegno incessante per novanta minuti. Il derby ha acceso una fiducia condivisa: vincere davanti a oltre diecimila spettatori resta una memoria forte. Il prossimo impegno di Coppa e fissato per mercoledi 29 ottobre al Riviera delle Palme, una sfida che si aggiunge al cammino di campionato e spinge a guardare avanti con determinazione, senza rinunciare a quell’unità che ha contraddistinto questa squadra.