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Torres, Greco: vittoria di cuore con l’Atalanta U23

Torres, sesto risultato utile e tre punti pesanti

Davanti al proprio pubblico la Torres ritrova il sorriso: contro la Atalanta U23 arriva una vittoria dal peso specifico importante, che interrompe la striscia di tre pareggi consecutivi e vale il sesto risultato utile di fila in Serie C. La gara non è stata mai banale: ritmo alto, duelli intensi e la necessità, per i rossoblù, di restare lucidi fino all’ultimo minuto. Nel post gara, Alfonso Greco ha sottolineato come i suoi abbiano saputo unire generosità e organizzazione, gestendo i momenti chiave con maturità. Tre punti che fanno classifica, ma soprattutto alimentano fiducia e consapevolezza in vista di un calendario che, nel Girone B, non concede tregua.

Greco: carattere, adattamento e pragmatismo

Il tecnico rossoblù ha letto la partita con pragmatismo: per superare un avversario giovane e di qualità servivano cuore e capacità di adattamento. «A volte bisogna sapersi snaturare», ha spiegato Greco, rimarcando come la Torres abbia accettato di soffrire quando necessario, senza rinunciare a colpire nei momenti giusti. Il leitmotiv è chiaro: mettere «fieno in cascina» e guardare subito al prossimo impegno con la Reggiana, altra cartina di tornasole per misurare ambizioni e tenuta mentale. Il successo con l’Atalanta U23 diventa così un tassello prezioso in un percorso che privilegia risultati, solidità e crescita collettiva.

Scelte tattiche e letture in corsa

La gara ha imposto aggiustamenti mirati: densità in mezzo, linee corte e maggiore attenzione alla profondità concessa. Greco ha chiesto velocità di pensiero e rapidità d’esecuzione, principi che nel primo tempo hanno fatto la differenza contro una squadra dotata di struttura e gamba. L’idea era schermare i corridoi centrali, rallentare l’uscita pulita dei nerazzurri e ripartire con precisione. Davanti, l’obiettivo era sfruttare gli spazi creati dal pressing avversario, alternando fraseggi rapidi a verticalizzazioni: una strategia che ha premiato, pur lasciando la sensazione che ci fosse margine per chiudere prima la contesa.

Le giocate chiave: Antonelli, ripartenze e occasioni

Tra i singoli, spicca la prova di Antonelli nella prima frazione: letture preventive, anticipo pulito e capacità di ribaltare l’azione hanno dato respiro alla Torres. In avanti, alcune transizioni – una con Di Stefano, un’altra con Masala – potevano essere capitalizzate meglio: l’ultimo passaggio ha talvolta tradito i tempi giusti, impedendo ai rossoblù di calare il tris e blindare il risultato. È proprio quel possibile 3-0, evocato dallo staff, a restare il rimpianto tecnico della serata: avrebbe cambiato inerzia ed emotività del finale, evitando l’inevitabile ritorno di una Atalanta U23 reattiva fino all’ultimo giro di lancette.

Atalanta U23 reattiva, Torres solida fino al 90’

La panchina nerazzurra ha inciso: i subentrati hanno alzato intensità e qualità, costringendo i rossoblù a difendere l’area con ordine. La Atalanta U23 ha confermato un livello medio omogeneo tra titolari e riserve, elemento che nel secondo tempo ha creato più di un grattacapo. Qui è emersa la cifra caratteriale della Torres: letture pragmatiche, blocco compatto, capacità di abbassare il ritmo quando serviva e di allungarsi con criterio per far respirare la linea arretrata. Una sofferenza controllata, frutto di attenzione e lavoro di reparto, che ha trasformato un vantaggio prezioso in un successo maturo.

Focus infermeria e prossime sfide

Capitolo infermeria: Scotto è uscito con un problema alla spalla, gestito a caldo con ghiaccio; lo staff spera in una semplice sublussazione, in attesa degli esami di rito. Sul piano mentale, Greco ha archiviato da tempo il pesante 7-1 dell’andata: questa vittoria non è una rivincita, ma l’ennesimo passo di un percorso che guarda avanti. All’orizzonte c’è la Reggiana, banco di prova per testare continuità e ambizione nel Girone B. Il tecnico lo ribadisce: il vero livello della squadra si leggerà meglio tra due o tre partite, quando i confronti diretti con le big offriranno parametri più affidabili. Intanto, contano i punti, la solidità e la fiducia che continua a crescere.

Autore dell'articolo: legaprocalcio