Trapani in fermento dopo una stagione chiusa con la retrocessione in Serie C. Nonostante l’indicazione del presidente Valerio Antonini di proseguire gli allenamenti fino al 30 giugno agli ordini di Salvatore Aronica, nelle ultime ore si è riaccesa l’ipotesi di un nuovo cambiamento in panchina. Il club valuta ogni scenario per ripartire, mentre l’ambiente attende segnali chiari sul progetto tecnico.
Allenamenti prolungati e clima teso
La scelta della società di mantenere il gruppo al lavoro fino a fine giugno voleva preservare condizione, concentrazione e disciplina. Aronica ha guidato il programma con professionalità, ma la pressione post-retrocessione e la necessità di definire la guida tecnica per il futuro hanno reso il contesto particolarmente sensibile. In questo quadro, ogni decisione può incidere sulla costruzione della rosa e sugli obiettivi del prossimo campionato.
Aronica a rischio: spunta l’ombra dell’esonero
Secondo indiscrezioni, per Aronica si profila il rischio esonero. Su di lui, intanto, si registra il forte interesse del Savoia, segnale che l’allenatore resta un profilo stimato sul mercato. La società valuta con attenzione tempi e modalità di un eventuale cambio, consapevole che la scelta della panchina orienterà identità di gioco e ambizioni nel breve periodo.
Dirigenza nel mirino: Volume e Adragna
Le possibili novità non riguardano solo la guida tecnica. Restano infatti in bilico le posizioni del direttore sportivo Luigi Volume e del responsabile del settore giovanile Tony Adragna. Un eventuale riassetto dell’area sportiva, dalla prima squadra al vivaio, avrebbe ricadute strutturali su scouting, sviluppo dei talenti e strategie di mercato, tasselli fondamentali per un percorso di rilancio credibile.
Torrente nome caldo per la panchina
Per il dopo Aronica, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Vincenzo Torrente, legato da contratto fino al 30 giugno. Il profilo viene considerato adatto a dare immediata solidità e a impostare un lavoro tecnico coerente con le esigenze del club. Le prossime ore potrebbero essere decisive per chiarire la direzione, con l’obiettivo di presentarsi pronti ai primi snodi dell’estate.