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Trento, ufficiale Filippo Frison: contratto fino al 2028

Colpo identitario per il Trento: è ufficiale l’arrivo a titolo definitivo di Filippo Frison dall’AZ Picerno. Il difensore classe 2002, nato a Borgo Valsugana, ha firmato un contratto fino al 2028, riabbracciando il territorio in cui è cresciuto. Una mossa che rafforza la linea arretrata in vista della prossima Serie C e che porta in dote energia, minuti veri tra i professionisti e un forte senso di appartenenza, elementi preziosi per un gruppo ambizioso e in costante crescita.

Un ritorno che profuma di casa

Tornare a vestire la maglia del club del proprio territorio non è solo una scelta di cuore: per Frison significa rimettere al centro il legame con la comunità trentina e rilanciarsi in un progetto in ascesa. Il difensore ritrova un ambiente che conosce, tifosi caldi e uno stadio che sa spingere nei momenti cruciali. Le sue parole lasciano trasparire orgoglio e responsabilità: la volontà è quella di mettersi subito a disposizione di staff e compagni per contribuire agli obiettivi stagionali, trasformando l’entusiasmo in prestazioni solide e continuità.

Dalla Fiorentina alla C: il percorso

Cresciuto nel vivaio della Fiorentina, Frison ha totalizzato 61 presenze e 1 gol tra Under 17, Under 18 e Primavera 1, tappe che ne hanno forgiato letture difensive e mentalità professionale. Il salto tra i grandi arriva nel 2022-23 con il Pontedera in Serie C, avvio di un percorso che lo ha visto misurarsi in contesti differenti e competitivi. Un cammino graduale, fatto di adattamento, disciplina tattica e capacità di reggere l’urto di avversari esperti, fino alla scorsa stagione in Basilicata.

Esperienze e continuità: Carpi, Lucchese, Casertana, Picerno

Dopo il debutto con il Pontedera, Frison ha indossato le maglie di Carpi, Lucchese e Casertana, affinando posizionamento, duelli aerei e gestione dell’uscita palla. L’ultima annata all’AZ Picerno si è chiusa con 21 presenze e 1 rete, numeri che certificano affidabilità e crescita costante. Il trasferimento a Trento rappresenta ora un salto qualitativo: un contesto tecnico in cui la giovane età si combina con un bagaglio già concreto di partite vere, utile a innalzare il livello competitivo dell’intera retroguardia.

Intesa con Tabbiani e prospettive tecniche

Determinante anche il legame con mister Tabbiani, già riferimento nella prima esperienza da professionista: una continuità tecnica che facilita inserimento, letture e principi di gioco. Frison porta fisicità, applicazione e margini di crescita, profilo in linea con la strategia del club. In un campionato tattico come la Serie C, la sua duttilità e l’abitudine a ruotare tra differenti sistemi difensivi possono rivelarsi fattori chiave per stabilità e competitività lungo l’arco della stagione.

Voce al protagonista

Frison ha espresso grande soddisfazione per la scelta compiuta: rientrare in Trentino è, per lui, un motivo di orgoglio e un impegno verso tifosi, famiglia e amici. Ha ribadito di aver voluto il Trento senza esitazioni, sottolineando la crescita recente del club e l’ambizione condivisa. L’obiettivo è chiaro: partire forte, guadagnare feeling con lo spogliatoio e offrire contributo immediato, facendo leva sull’energia di uno stadio pieno e su un’identità che unisce territorio e risultati.

Autore dell'articolo: legaprocalcio