Con l’assemblea dei soci tenutasi presso la sede del Gruppo Siderurgico Feralpi a Lonato, Union Brescia ha sancito una svolta nella governance ratificando il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica per tre anni. A guidarlo sarà Giuseppe Pasini, eletto presidente. Accanto a lui siedono due vicepresidenti, Carlo Bonomi e Mario Gnutti, e Marco Leali riconfermato nel ruolo di Amministratore Delegato. Il gruppo ha ribadito una linea di continuità operativa, con un occhio attento alle dinamiche del tessuto industriale locale, alle relazioni con i partner strategici e alle opportunità di sviluppo nel panorama nazionale.
La nuova governance: chi entra
Tra i componenti emergono profili consolidati nel mondo delle imprese e dell’industria. Oltre al presidente Pasini e ai vicepresidenti, figura centrale è Marco Leali, che assume la carica di Amministratore Delegato, con la missione di tradurre le linee guida in azioni concrete. Gli altri membri includono Luigi Borno, Ezio Cavagna, Paolo Gheza, Andrea Goffi, Lorenzo Maternini, Giovanni Olivini, Andrea Puccio, Luigi Salvini e Daniele Scuola. Si tratta di una squadra eterogenea per background professionale, ma omogenea sul piano della governance: stabilità, prudenza finanziaria e una forte propensione all’innovazione operativa.
Impatto strategico e governance
La nuova composizione del CDA offre una governance con un mix bilanciato di leadership senior e competenze tecniche, pronta a definire le priorità di investimento, monitorare l’esecuzione del piano industriale e garantire trasparenza nei processi decisionali. L’orientamento è chiaro: efficienza, controllo dei rischi e adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per sostenere la crescita. Il contesto resta particolarmente favorevole a una gestione che valorizzi le relazioni istituzionali e l’adozione di best practice di governance, mantenendo ferma l’attenzione sull’integrazione tra persone, processi e risultati.
Relazioni con il tessuto industriale
La seduta di ratifica, tenuta nella cornice del Gruppo Siderurgico Feralpi, sottolinea la volontà di Union Brescia di rafforzare i legami con il tessuto imprenditoriale locale e con i partner strategici del settore. La presenza di figure con profili diversificati consente alla «nuova era» di coniugare stabilità gestionale e capacità innovativa, elementi chiave per sostenere progetti di crescita sostenibile, investimenti in capitale umano e iniziative volte a favorire la competitività del territorio tagliando al contempo i tempi decisionali.
Prospettive e obiettivi per i prossimi anni
Guardando avanti, Pasini e il CDA si concentrano su una gestione orientata ai risultati, al controllo del portafoglio di investimenti e al rafforzamento delle relazioni con il mondo industriale nazionale. La scadenza triennale del mandato offrirà la cornice utile per misurare progressi concreti in termini di redditività, innovazione e responsabilità sociale, mantenendo al centro la fiducia degli stakeholder e la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato e normativi.