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Vicenza: 70 anni Rosso e rinascita

Il Vicenza è partito con ritmo promettente nel nuovo campionato di Serie C, una stagione attesa da una piazza che ha visto cambi nello staff e nella rosa, ma che resta fedele a una visione di medio-lungo termine. In testa a questa ripartenza c’è Renzo Rosso, patron dell’L.R. Vicenza Virtus, che con un’intervista al Corriere della Sera per celebrare i suoi 70 anni ripercorre un cammino segnato da sogni e ostacoli. Vicenza si è affidata a una gestione che combina ambizione e prudenza, riconoscendo che alcune dinamiche del calcio non si prestano a un controllo totalizzante. La sua fiducia resta però ferma: vuole restit fundamental al club la collocazione che merita, sostenuto da una filosofia di continuità e professionalità.

Inizio di stagione: solidità e ambizione

Dopo quattro gare il Vicenza guida la classifica condividendo il primo posto con il Lecco e ha mostrato una difesa quasi impenetrabile: solo un gol subito fin qui. Tre vittorie contro Lumezzane, Arzignano e Cittadella e un pareggio interno con l’Ospitaletto hanno alimentato l’entusiasmo. Il club ha costruito una rosa che mescola esperienza e promesse: un equilibrio che permette di leggere i momenti giusti del gioco, controllare gli episodi chiave e alimentare una striscia positiva. Sotto la guida di mister Gallo, si respira un senso di identità, forte come una comunità pronta a sostenere i propri colori.

La rinascita: dalla Bassano Vicenza Virtus al marchio Diesel

La storia recente di Rosso è una vera rinascita sportiva. Nel 2018 l’imprenditore veneto rileva al asta Bassano Virtus, trasferisce sede e titolo sportivo a Vicenza e dà vita al L.R. Vicenza Virtus, con Diesel come main sponsor. Da quel momento nasce una narrazione di squadra che guarda alle categorie superiori: la vittoria del campionato di Serie C 2019/20, la promozione in Serie B e il ritorno al nome storico. Le ferite non mancano, come la retrocessione dai playout nel 2022, ma la volontà è quella di ricalibrare gli obiettivi e affrontare il Girone A con una nuova energia, sempre mantenendo alta l’attenzione sul progetto sportivo.

Obiettivi e derby: la stagione che può segnare

Dopo il terzo posto nel 2023/24 e il secondo nell’anno precedente, l’obiettivo dichiarato è chiaro: spingere il Vicenza verso la promozione e restare in prima linea nel Girone A, sostenuti da una dirigenza che lavora per consolidare identità, infrastrutture e una rete di talenti. Il tifo biancorosso resta un elemento decisivo, capace di trasformare la singola partita in una spinta collettiva. Il derby contro la Pro Patria è uno snodo importante: una vittoria rafforza la leadership e offre segnali concreti su una stagione che potrebbe scrivere un nuovo capitolo di successo per la società e i suoi sostenitori.

Riflessioni e prospettive

Rosso chiude con una riflessione lucida: le grandi ambizioni restano, ma il calcio non è un’azienda e non tutto è controllabile. Questa consapevolezza non spegne l’ambizione: Vicenza è pronta a crescere passo dopo passo, costruendo una struttura solida, capace di attrarre sponsor, differenziare l’offerta sportiva e valorizzare il vivaio. In questa stagione, la squadra si propone come realtà che unisce prestazioni sul campo e solidità gestionale, guardando al futuro con pragmatismo e una narrazione capace di coinvolgere tifosi, partner e comunità locale.

Autore dell'articolo: legaprocalcio