Vicenza leader nel Girone A e mercato invernale
Nel contesto del mercato invernale, il Vicenza guidato da Fabio Gallo resta una solida certezza. In vetta al Girone A, i biancorossi hanno raccolto 62 punti in 24 match, con 19 vittorie e 5 pareggi senza sconfitte. La differenza reti è positiva e l’attacco, tra i migliori, amplifica la distanza rispetto all’Arzignano, secondo attacco. Il DS Zamuner ha scelto due innesti mirati, Tonin e Cappelletti, per rafforzare la rosa senza stravolgere l’equilibrio: giovani di talento e esperienza che guardano alla prossima fase della stagione.
Tonin, lo sguardo sul futuro
Tonin, esterno offensivo classe 2006, arriva dalla Primavera del Bologna. Si tratta di una scommessa sul potenziale: velocità, tecnica e tempi di inserimento che possono offrire nuove soluzioni sulle corsie esterne. L’operazione rientra nel progetto di crescita del club, che punta a far maturare i talenti nel contesto di una squadra già competitiva, con spazio alle rotazioni nelle gare di campionato. L’arrivo di Tonin rappresenta una scelta orientata al futuro, senza perdere di vista la competitività attuale.
Cappelletti, esperienza che torna
Cappelletti, difensore centrale, torna a Vicenza dopo l’esperienza tra il 2019 e il 2023. Arriva dal Trento e porta con sé 90 presenze all’attivo con la maglia Lane. L’esperto difensivo potrà offrire leadership, gestione delle situazioni di gioco e dinamismo per la seconda parte di stagione, contribuendo a una retroguardia affidabile accanto ai compagni.
Uscite e gestione della rosa
Oltre agli arrivi, la direzione ha programmato uscite mirate per snellire la rosa e dare minuti ai più giovani. Mogentale e Fantoni hanno lasciato la squadra a titolo definitivo verso il Team Altamura, mentre Cester e Filippo Rosa sono andati in prestito secco al Giugliano e al Vado in Serie D, con l’obiettivo di far maturare i talenti e migliorare la gestione delle risorse.
Prospettive e prossimi passi
Guardando alla seconda parte della stagione, il Vicenza mantiene una linea chiara: consolidare la solidità difensiva e sfruttare l’attacco prolifico, guidato da Tonin e Cappelletti quando serve. L’obiettivo resta la promozione, ma senza perdere l’equilibrio tra giovani promesse e giocatori esperti, pronti a dare continuità al progetto di lungo periodo.