Nel confronto tra Vicenza e Triestina, valido per la penultima giornata del Girone A, i padroni di casa consolidano la vetta lasciando poche chance alle pretendenti. Il 2025 della Triestina si chiude con una sconfitta amara, ma tra gli spalti resta alta la voglia di reagire. Triestina e Vicenza hanno lottato punto su punto, offrendo ritmo, errori e una discussione sull’arbitraggio destinata a proseguire. Tesser esprime rammarico ma ripone fiducia nel gruppo, convinto che la squadra possa rinforzarsi con il passare delle settimane e tornare a confrontarsi senza indugi.
Andamento della gara e chiusura dell’andata
Il match si accende fin dai minuti iniziali: il Vicenza controlla il centrocampo, costruisce azioni rapide e mette in difficoltà la retroguardia Triestina con tagli e pressing serrato. A sbloccare la contesa è un tiro deviato che devia la traiettoria: gol che premia la precisione dei padroni di casa. Il primo tempo prosegue con occasioni per entrambe le squadre, ma resta decisivo quel momento in cui la difesa ospite tocca un rilancio che cambia la direzione del pallone. La Triestina risponde con cuore e compattezza, ma l’inerzia è favorevole al Vicenza, che chiude avanti la frazione e lascia ai friulani il compito di rimontare.
Analisi di Tesser e la questione arbitrale
Al fischio finale, l’allenatore Tesser sottolinea l’impegno dei suoi: “i ragazzi sono stati bravi, hanno creduto nello stesso obiettivo e hanno lottato su ogni pallone”. In emergenza, con una rosa non ampia, la Triestina ha mostrato coesione e voglia di riscatto, elementi che possono trasformarsi in opportunità di crescita. Sulla direzione del match affiora una critica chiara all’arbitro: “ha commesso un errore, Costa era da espellere.” Tesser invita a ripartire dall’atteggiamento mostrato sul campo e a guardare avanti, fiducioso che la stagione offrirà altre chance al gruppo.
Prospettive per il Girone A e prossimi passi
La chiusura dell’andata lascia la Triestina in una posizione incerta ma la distanza dalla zona rossa resta contenuta, con ogni punto che pesa. Il Vicenza, invece, prosegue la marcia in vetta grazie a una gestione della partita che ha premiato affidabilità e ritmo. Per la Triestina è tempo di valutare soluzioni per dare profondità all’organico e garantire alternative utili in chiusura di stagione. Nel contesto della Lega Pro, Girone A, l’attenzione si sposta alle prossime sfide, dove la squadra friulana dovrà dimostrare di poter risalire la china con rinforzi mirati e una programmazione mirata agli obiettivi di campionato.