Partenza col piede giusto per il Vicenza: la squadra biancorossa guida il Girone A con una distanza significativa dalla seconda in classifica. Numeri ambiziosi: miglior attacco con 33 gol siglati e la difesa meno battuta con sole 10 reti incassate. Un mix di talento, cultura del gruppo e una gestione accurata hanno alimentato questo slancio, trasmesso anche a una piazza che ha c’è stato fiducia dopo stagioni difficili. Dietro a questi risultati c’è stato un lavoro collettivo: i giocatori hanno interpretato al meglio le indicazioni di Fabio Gallo e la società ha mantenuto una linea chiara, facendo leva su giovani talenti e elementi esperti. Indispensabile è stato anche il contributo di Giorgio Zamuner, abile a costruire una panchina competitiva che ha saputo bilanciare le esigenze del gruppo con le opportunità del mercato estivo.
La stagione in luce: protagonisti principali
La vetta è frutto di una squadra che ha trovato equilibrio grazie all’inserimento di nuovi elementi come Tribuzzi, Benassai, Caferri, Gagno e Vitale, oltre all’apporto di Stuckler. Zamuner ha raccontato di come la costruzione sia stata guidata da una visione condivisa tra proprietà, staff tecnico e medico. La piazza ha risposto con entusiasmo, sostenendo un progetto che è diventato più forte di singoli talenti. Chi è rimasto ha percepito un ambiente credibile e stimolante: l’obiettivo comune è consolidare il rapporto tra meccanismi consolidati e giovani promesse.
Mercato invernale: obiettivi e cautela
Con la finestra di mercato alle porte, si cerca un difensore centrale da inserire nell’organico e un vice Costa. L’idea è rinforzare il reparto arretrato senza alterare l’identità della squadra: in entrata si privilegiano profili pronti, non rodaggio, per mantenere la coesione. Zamuner ha fissato una scadenza entro metà gennaio per archiviare le trattative e concentrarsi sul campionato fino ad aprile. Le voci di mercato restano sul tavolo solo se in linea con l assetto attuale.
Profilo squadra e prossimi passi
Ogni scelta viene guidata dall’idea di non scalfire il gruppo: una mela marcia rischia di rovinare la cassetta, dicevano i vecchi. La squadra continua a mostrarsi compatta, con una mentalità umile, valori e carattere. Il tecnico Fabio Gallo ha trasformato i margini in solidità difensiva e imprevedibilità offensiva, supportato da un ds capace di muovere la rosa con saggezza.
Verso il futuro
Il Vicenza prosegue la corsa con la determinazione di chi crede nel progetto. Il cammino resta lungo ma le basi sono solide: la squadra ha dimostrato di saper tenere alto il ritmo, gestire le aspettative e mantenere la coesione anche di fronte alle sfide del calendario. Il mercato continuerà a pezzi; l’obiettivo resta chiaro: consolidare la leadership e prepararsi a nuove sfide nel girone A.