Vis Pesaro-Grosseto promette equilibrio e ritmo: in palio ci sono punti che pesano nel Girone B di Serie C. I marchigiani si presentano solidi dietro e verticali davanti, con l’esperienza di Tonucci a guidare la linea e la coppia Nicastro–Di Paola pronta a incidere. I toscani rispondono con un blocco compatto, tre trequartisti dinamici e il riferimento offensivo Gori, per cercare profondità e seconde palle. Entrambe le panchine, ricche di alternative, possono cambiare volto alla gara nella ripresa. Di seguito le formazioni ufficiali e i dettagli sulla direzione di gara.
Formazioni ufficiali Vis Pesaro-Grosseto
Le scelte di Andrea Gennari (Vis Pesaro)
Modulo 4-2-3-1 per i padroni di casa: in porta Gomis; difesa con Conti, Giorgini, Tonucci e Bailo. In mediana Pucciarelli e Mannini danno equilibrio e prima costruzione; sulla trequarti spazio a Konaté, Di Paola e Maucci a supporto della punta Nicastro. A disposizione: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Berengo, Sculli, Bailo, Carnaroli, Ebano, Gambino, Lari. Scelte che confermano identità pragmatica, con esterni pronti ad alzare i giri in transizione e una panchina profonda per alzare il baricentro nella seconda parte di gara.
Le scelte di Paolo Indiani (US Grosseto)
Stesso sistema, 4-2-3-1, anche per gli ospiti: tra i pali Marcu; linea difensiva con Mannelli, Brenna, Ampollini e Montini. Doppio schermo centrale formato da Andreoli e Fiorani; sulla trequarti agiscono Fiorini, Sabattini e Fabri alle spalle del centravanti Gori. In panchina: Cabella, Menicucci, Cerretelli, Damiani, Mastroianni, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Fantacci, Tosi, Lorenzelli, Pitti, Della Mora. Tridente elastico e catena di sinistra pronta a creare superiorità: l’obiettivo è innescare rapidamente Gori, alternando attacchi diretti e inserimenti tra le linee.
Arbitri e dettagli di gara
La direzione è affidata a Fabrizio Ramondino di Palermo, con assistenti Gabriele Federico (Agropoli) e Angelo Macchia (Moliterno). Quarto ufficiale: Edoardo Gianquinto di Parma; FVS: Ledjan Skura di Jesi. Con due squadre speculari per modulo e principi, attenzione ai duelli a centrocampo e alla gestione delle seconde palle: potrebbero decidere inerzia e punteggio. L’inerzia del match passerà anche dalla precisione sui calci piazzati e dalla tenuta difensiva sui cambi gioco.