La Juventus spinge sull’acceleratore del proprio vivaio e affida un mandato di lungo periodo a chi conosce bene il progetto giovani. Claudio Chiellini prolunga fino al 30 giugno 2028 come Head of Next Gen Area e amplia il raggio d’azione: oltre alla Juventus Next Gen, seguirà direttamente anche le formazioni Under 20 e Under 18. Una mossa che rafforza la catena di sviluppo dei talenti, garantendo coerenza tecnica, identità di gioco e continuità nel passaggio verso il professionismo.
Chiellini rinnova e allarga il raggio d’azione
Il prolungamento di Claudio Chiellini mette al centro un principio chiave: un’unica regia per tutto il segmento che prepara i giovani al salto tra i grandi. Con la supervisione su Under 20 e Under 18, l’Head of Next Gen Area potrà uniformare metodologie, criteri di scouting e percorsi individuali, accelerando l’inserimento dei profili più pronti nella Juventus Next Gen e, in prospettiva, nella prima squadra. La scelta arriva dopo una stagione ricca di soddisfazioni nel 2025/26, coronata dallo Scudetto Under 16 maschile e dal titolo Under 17 femminile, risultati che testimoniano la solidità del Settore Giovanile.
Integrazione tra Next Gen, U20 e U18
L’estensione delle responsabilità favorirà una pipeline più fluida: monitoraggio costante dei carichi, piani tecnici personalizzati e una didattica condivisa tra staff delle tre squadre. L’obiettivo è chiaro: costruire un’identità riconoscibile, incrementare la qualità dell’allenamento competitivo e alzare il numero di calciatori pronti a misurarsi con la Serie C della Juventus Next Gen. Il tutto preservando la centralità della formazione, dalla dimensione tecnica a quella mentale, così da accompagnare i ragazzi nel passaggio dai vivai al calcio professionistico con tempi e step adeguati.
Scaglia e Bellotto: continuità in Academy
Prosegue sulla stessa rotta anche l’area di base. Massimiliano Scaglia ha rinnovato fino al 30 giugno 2028 come Head of Academy, ruolo che comprende le squadre dall’Under 17 all’Under 7. Accanto a lui è stato confermato Davide Bellotto fino al 2028 nel ruolo di Youth U13 to U7 Manager, figura chiave per la crescita dei più piccoli e per l’allineamento dei principi formativi sin dai primi passi nel club. Continuità gestionale, competenze e visione comune diventano così i pilastri per alimentare un ciclo virtuoso di sviluppo.
Una strategia per il lungo periodo
L’indirizzo del club è netto: investire con convinzione nel Settore Giovanile, valorizzando staff, infrastrutture e processi. Con un’unica governance dalla base alla Next Gen, la Juventus Youth punta a una qualità di lavoro misurabile: più minuti ai giovani nei campionati professionistici, maggiore competitività nelle categorie nazionali e una produzione costante di profili pronti per il salto di livello. Una visione che unisce risultati immediati e sostenibilità tecnica nel tempo.
Verso la stagione 2026/27
Con l’assetto dirigenziale definito, la nuova annata può partire su fondamenta robuste. La programmazione anticipata consente di pianificare roster, staff e integrazione tra gruppi, capitalizzando l’inerzia positiva del 2025/26. La guida di Claudio Chiellini, insieme a quella di Massimiliano Scaglia e Davide Bellotto, offre una rotta precisa: identità comune, percorsi su misura e una Juventus Next Gen sempre più al centro del progetto di crescita bianconero.