La panchina dello Spezia ha un prescelto: Marco Turati. Eppure, l’annuncio ufficiale tarda ad arrivare. Sullo sfondo c’è un intreccio contrattuale con il Catanzaro che sta rallentando i tempi: il tecnico, reduce dall’esperienza al Siracusa, aveva infatti aperto alla Serie B calabrese prima di virare con decisione verso i liguri. Intanto, il primo giorno di lavoro con lo Spezia è stato rinviato e l’allenatore ha anche cambiato procuratore, segnale di una trattativa da rifinire in ogni dettaglio.
Perché l’annuncio dello Spezia è in stand-by
Il punto critico riguarda il pre-accordo biennale che Turati aveva siglato con il Catanzaro. Il club giallorosso, per tutelarsi, spinge per una risoluzione tramite dimissioni e non per un esonero, così da evitare oneri futuri. Questa posizione sta richiedendo passaggi formali e legali che allungano l’attesa della nomina del nuovo allenatore dello Spezia. Nel frattempo a La Spezia filtra fiducia: la scelta tecnica è fatta, l’idea è impostare un progetto solido e immediatamente competitivo in Serie B.
Il nodo Catanzaro e il peso del pre-accordo
Il pre-accordo biennale firmato con il Catanzaro non è un dettaglio: vincola le parti a una cornice economica e temporale che va sciolta con un atto formale. Per questo i calabresi preferiscono le dimissioni del tecnico, soluzione che libera il club e consente di pianificare senza contenziosi. Una volta definita la posizione di Turati, lo Spezia potrà ufficializzare l’ingaggio e avviare il lavoro sul campo, oggi posticipato per evitare sovrapposizioni e ulteriori complicazioni burocratiche.
Cambio agente e tabella di marcia rinviata
Nel mezzo, Marco Turati ha cambiato agente: una mossa che suggerisce l’esigenza di riallineare gli accordi e blindare l’intesa con lo Spezia. Il calendario operativo, inizialmente fissato, è stato adattato: riunioni tecniche e primi colloqui con l’area sportiva sono stati riprogrammati per presentarsi al raduno con staff e obiettivi già definiti. L’obiettivo resta chiaro: mettere in campo un’idea di gioco riconoscibile e performante sin dalle prime giornate di Serie B.
Gorgone in attesa: la strategia dei giallorossi
Il Catanzaro attende di chiudere il capitolo Turati anche per poter annunciare Giorgio Gorgone, pronto a subentrare in panchina. L’accordo è impostato, ma il club calabrese vuole prima sistemare ogni aspetto con l’ex Siracusa per evitare sovrapposizioni ufficiali. Una volta risolto l’intreccio, la catena di comunicazioni potrà sbloccarsi in rapida sequenza: saluti formali a Turati, annuncio del nuovo tecnico a Catanzaro e, in parallelo, comunicato dello Spezia.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
Tra scadenze, atti e firme, la fumata bianca potrebbe arrivare a breve. Lo Spezia ha individuato in Marco Turati il profilo per rilanciare ambizioni e risultati; il Catanzaro ha pronto Giorgio Gorgone. Il semaforo è ancora giallo, ma il rettilineo verso l’ufficialità è tracciato: basterà l’ultimo allineamento contrattuale per liberare il via.