Colpo di calciomercato per il Renate: arriva a titolo definitivo Jonathan Italeng, punta camerunese classe 2001, prelevata dalla Atalanta con contratto fino al 2028. La società brianzola aggiunge chili e centimetri a un reparto offensivo che cercava profondità e alternative di peso. Reduce da un’annata divisa tra Serie B e Serie C, l’ex Primavera nerazzurra porta energia, aggressività e una crescita costante maturata tra vivai d’élite e professionismo, con il profilo ideale per interpretare il gioco verticale dei neroazzurri.
Profilo e caratteristiche
Nato a Yaoundé il 18 gennaio 2001, Italeng è un attaccante moderno: 1,85 di altezza, potenza nelle spalle, strappi in profondità e attitudine al duello. Opera da punta centrale, ma sa muoversi sul fronte, attaccando il primo palo e capitalizzando cross e seconde palle. Nel contesto del Renate potrà offrire soluzioni spalle alla porta, favorire le mezzali in inserimento e garantire pressione alta sui portatori avversari, qualità che lo rendono prezioso in entrambe le fasi. Il club punta su di lui per alzare intensità, presenza in area e imprevedibilità nelle rotazioni offensive.
Dalle giovanili ai trofei Primavera
Cresciuto nel vivaio del Chievo Verona, Italeng ha completato la formazione all’Atalanta, uno dei migliori laboratori d’Italia. Lì ha vinto uno Scudetto Primavera e una Supercoppa Primavera, maturando anche esperienza in UEFA Youth League. Un percorso che ne ha affinato timing, gioco senza palla e qualità nelle transizioni, preparando il salto fra i grandi. Le basi tecniche e tattiche costruite a Zingonia si riflettono oggi nella sua lettura degli spazi e nella capacità di incidere sia da titolare sia a gara in corso.
Le tappe tra C e debutto in B
Il viaggio tra i professionisti lo ha portato a indossare le maglie di Taranto, Lecco, Aquila Montevarchi, Atalanta U23 e Trento, prima dell’exploit a Pontedera: nella stagione 2024/25 ha firmato 12 reti in 32 presenze di campionato, numeri che hanno certificato la crescita e la prontezza per “salire di livello”. Quei gol lo hanno messo in vetrina costruendo fiducia e continuità, elementi chiave per presentarsi al Renate con credenziali solide e margini ulteriori di sviluppo.
L’ultima annata e la nuova sfida nerazzurra
Nella scorsa stagione è arrivato l’esordio in Serie B con il Südtirol (7 presenze e 1 assist), quindi il passaggio in inverno al Ravenna in Serie C, con 19 gettoni complessivi, 2 assist e oltre 750 minuti tra campionato e coppa. Ora la chiamata del Renate per una pagina nuova: struttura fisica, verticalità e fame di gol per inserirsi subito nelle rotazioni e alzare la pericolosità offensiva della squadra. Il club lo accoglie con entusiasmo, puntando sulla sua maturazione per dare sostanza all’attacco e continuità ai risultati.