Il primo infrasettimanale del Girone A di Serie C offre un incrocio ad alta intensità: alle 18:30 lo Stadio Tombolato ospita Cittadella-Juventus Next Gen. I granata difendono il primo posto con un avvio perfetto – quattro vittorie su quattro in campionato, sette reti segnate e appena due subite – e arrivano da sei successi consecutivi complessivi. Dall’altra parte i bianconeri vogliono archiviare lo stop di Ospitaletto (0-3) ritrovando brillantezza e gol. Una sfida che promette ritmo e duelli a tutto campo, con posta in palio pesante già a settembre.
Forma e ambizioni della capolista
Il Cittadella di Roberto Musso vola con certezze consolidate: squadra corta, aggressività sulle seconde palle e ampiezza garantita dagli esterni. La rimonta corsara a Carpi (1-2) ha rafforzato l’autostima di un gruppo che vuole restare a punteggio pieno e allungare sulle prime inseguitrici, oggi a due lunghezze (Ospitaletto e Union Brescia). L’approccio resta però equilibrato: vietato farsi distrarre dalla classifica, l’obiettivo è gestire energie e dettagli, mantenendo la stessa intensità nei due tempi. Con il pubblico del Tombolato a spingere, i granata cercano conferme nella metà campo avversaria e solidità in fase di non possesso.
Juventus Next Gen, serve scossa e personalità
La Juventus Next Gen di Massimo Brambilla, formazione più giovane della categoria, ha cominciato il torneo con segnali incoraggianti (quattro punti e quattro gol nelle prime due), salvo poi incepparsi nelle successive due uscite: un solo punto e nessuna rete all’attivo. A Cittadella serviranno un ingresso in partita pulito e una gestione più matura dei momenti chiave, specie nelle transizioni. Pressione coordinata, qualità tra le linee e precisione nell’ultimo passaggio sono i cardini per provare il colpo esterno. Rientra Corradi e la spinta dei quinti può diventare un fattore per alzare il baricentro senza scoprirsi.
Le scelte di Musso: esterni in spinta e fantasia tra le linee
Ancora out Redolfi e Cecchetto. Musso conferma il 3-4-2-1: Zanellati tra i pali protetto dal trio Martella-Toffanin-Gobbato. Sugli esterni D’Alessio e Ndrecka garantiscono corsa e cross, mentre in mezzo Paolucci detta i tempi con Amatucci in crescita per intensità e letture. Sulla trequarti, libertà d’invenzione a Antonucci e Fabbro per alimentare il lavoro di raccordo del centravanti Falcinelli. L’obiettivo è occupare bene le mezze corsie, abbassare i quinti avversari e trovare superiorità tra le linee.
Le mosse di Brambilla: compattezza e ripartenze
Brambilla riparte dal 3-4-2-1 con il rientro di Corradi: in porta Radu, linea a tre con Montero, Corradi e Verde. Corsie presidiate da Savio e Grelaud, interni Melegoni e Macca per equilibrio e verticalità. Davanti, il tandem mobile Amaradio–Elimoghale a sostegno di Guerra, chiamato a lavorare su profondità e attacchi al primo palo. Il piano gara punta su blocco medio, densità centrale e accelerazioni sugli esterni per sorprendere una capolista fin qui quasi perfetta.
Probabili formazioni e dettagli gara
Cittadella (3-4-2-1): Zanellati; Martella, Toffanin, Gobbato; D’Alessio, Paolucci, Amatucci, Ndrecka; Antonucci, Fabbro; Falcinelli. All.: Musso.
Juventus Next Gen (3-4-2-1): Radu; Montero, Corradi, Verde; Savio, Melegoni, Macca, Grelaud; Amaradio, Elimoghale; Guerra. All.: Brambilla.
Arbitro: Simone Palmieri (Avellino). Assistenti: Gianluca Scardovi (Imola) e Davide Rignanese (Rimini). Quarto ufficiale: Giorgio Bozzetto (Bergamo). Football Video Support: Davide Fenzi (Treviso). Calcio d’inizio alle 18:30 al Tombolato per una gara che misura ambizioni e carattere.