Pastorino vede un Vado in crescita: sfida di livello col Campobasso
Alla vigilia della gara del Girone B, Matteo Pastorino racconta un Vado in salute e sempre più consapevole. La settimana di lavoro è stata giudicata positiva: il recente stop con la Reggiana ha lasciato spunti tecnici preziosi, trasformati in correzioni mirate e in una motivazione ulteriore. Davanti c’è un ostacolo solido come il Campobasso, realtà strutturata, intensa e ben guidata da un tecnico navigato. Un avversario così, sottolinea il mister, alza l’asticella e impone attenzione ai dettagli, dalla gestione degli spazi alla lettura delle seconde palle, senza perdere fiducia nell’identità costruita fin qui.
Campobasso banco di prova nel Girone B di Serie C
Definita “molto complicata”, la trasferta contro il Campobasso diventa un passaggio chiave nel percorso del Vado in Serie C. Il contesto competitivo del Girone B pretende lucidità e ritmo alto, e proprio contro una squadra organizzata si può misurare, in modo concreto, il livello di maturazione collettiva. Pastorino ribadisce come questo test valga più dei numeri: serve capire quanto la squadra sappia tenere il campo nei momenti caldi, mantenendo aggressività, pulizia tecnica e compattezza tra i reparti. L’obiettivo è mettere a frutto quanto costruito negli allenamenti, affrontando l’impegno senza timori reverenziali.
Approccio tattico: coraggio, idee chiare e intensità
Il tecnico chiede una partita “a viso aperto”, ma dentro un piano preciso. In settimana si è lavorato per trasferire in gara principi chiari: qualità nel possesso, ricerca della verticalità quando si apre il varco giusto e attenzione nel non possesso per limitare le fonti di gioco molisane. Pressione coordinata, distanze corte e uscita rapida in transizione sono i focus per consolidare l’identità. Pastorino vuole una squadra capace di alternare gestione e accelerazioni, riducendo gli errori non forzati e aumentando la pericolosità nell’ultimo terzo. L’idea è di portare la contesa sul terreno delle proprie certezze, provando a indirizzarla già nei duelli iniziali.
Infermeria: rientrano Malanca e Di Munno, fuori Lischetti
Capitolo disponibilità: buone notizie dai recuperi di Malanca e Di Munno, di nuovo arruolabili dopo gli stop delle scorse settimane. L’unico indisponibile è Lischetti, costretto a fermarsi per una lieve distorsione al collaterale rimediata a Reggio Emilia in seguito a un colpo subito. Una defezione che impone qualche aggiustamento, ma che non cambia l’atteggiamento del gruppo: chi scenderà in campo avrà compiti chiari, con la stessa intensità richiesta a inizio stagione e la volontà di mantenere alto il livello competitivo in ogni zona del campo.
Ambizioni e obiettivo: continuità e punti pesanti
Nel solco della conferenza stampa, Pastorino mette al centro responsabilità e fiducia: il Vado vuole trasformare il lavoro settimanale in una prestazione concreta, capace di unire coraggio e ordine. La partita con il Campobasso rappresenta un passaggio che può confermare i progressi e restituire la misura della tenuta mentale nei novanta minuti. L’intento dichiarato è semplice quanto ambizioso: fare il massimo per tornare a casa con i tre punti, alimentando un percorso di crescita che la squadra sente sempre più proprio.