Cittadella a punteggio pieno: 2-0 alla Juventus Next Gen
La corsa del Cittadella non si ferma: al Tombolato i granata battono 2-0 la Juventus Next Gen e confermano il primato nel Girone A di Serie C con cinque vittorie su cinque. Una partita interpretata con lucidità e pragmatismo: colpire nei momenti chiave e saper gestire con ordine le fasi più delicate. I bianconeri provano a imporre il ritmo, ma i padroni di casa mostrano compattezza, efficacia sulle palle inattive e una solidità che fa la differenza. Nel nostro Top e Flop ripercorriamo i passaggi decisivi, i protagonisti e gli episodi che hanno indirizzato il match.
Primo tempo: corner letale, Zanellati decisivo
Avvio intenso, con la Juventus Next Gen aggressiva sul possesso e il Cittadella attento a capitalizzare ogni situazione da fermo. Dopo un brivido iniziale sullo stacco di Ekuban, i granata passano al 14’: corner battuto da Ndrecka e perfetto inserimento di Michele Gobbato, che gira di testa nell’angolo, imprendibile. La reazione bianconera arriva soprattutto nel finale di frazione: Rizzo si ritaglia lo spazio per colpire, ma trova sulla sua strada uno strepitoso Zanellati, autore di un doppio intervento che tiene inchiodato il risultato. Organizzazione e attenzione sulle seconde palle consentono al Cittadella di chiudere il primo tempo avanti di una rete.
Ripresa: Ihnatov raddoppia, Durmisi ci prova
Brambilla riparte con lo stesso undici e la Juventus Next Gen continua a spingere: Durmisi sfiora il pari, ma l’inerzia cambia allo scoccare dell’ora di gioco. Su una transizione ben orchestrata, Ihnatov libera il destro e fulmina Radu sotto la traversa per il 2-0. I bianconeri non mollano, restano alti e creano ancora con Durmisi, che però s’infrange due volte sulle parate prodigiose di Zanellati. In chiusura i granata sfiorano anche il tris con Mensah, che da pochi passi non trova il bersaglio su palla inattiva. Ritmo, intensità e gestione matura: tre punti che pesano.
Scenario in classifica nel Girone A
Il Cittadella consolida la vetta e resta a punteggio pieno, in attesa delle risposte di Ospitaletto e Union Brescia. L’impianto di gioco di Musso si conferma affidabile, con palle inattive incisive e una fase difensiva che regge anche nei momenti di maggiore pressione. Per la Juventus Next Gen si tratta di un nuovo stop dopo quello di Ospitaletto: la squadra di Brambilla produce volume e campo, ma resta a quota cinque punti e, soprattutto, a secco di gol per la terza gara di fila. Manca il guizzo nell’ultimo terzo e la precisione nelle scelte negli ultimi sedici metri.
Top del match
Michele Gobbato (Cittadella): prestazione da leader per il classe 2007, serranda abbassata in area e tempismo perfetto sulle letture. Sigla la sua prima rete tra i professionisti con un colpo di testa chirurgico, simbolo della freddezza granata sulle situazioni da palla ferma. Si conferma pedina preziosa nello scacchiere di Musso.
Diego Ripani (Juventus Next Gen): dinamismo e sostanza in mezzo, tanti palloni recuperati e letture pulite in ripiegamento. Inserisce anche qualche giocata di qualità per alzare il baricentro: è la nota più confortante della serata bianconera.
Flop e occasioni mancate
Cittadella: nessuna insufficienza evidente. Squadra solida, cinica nei momenti chiave e capace di soffrire con ordine quando la Juve aumenta i giri. Juventus Next Gen: serata complicata per Justin Oboavwoduo, spesso ingabbiato dalla retroguardia granata; fatica a creare separazione, risulta impreciso nelle scelte in area e non riesce a sprigionare la propria progressione. Per i bianconeri la strada passa da maggiore lucidità nel finalizzare una mole di gioco comunque consistente.