Atmosfera calda allo Zaccheria per Foggia-Potenza, gara del Girone C di Serie C con formazioni ufficiali diramate a ridosso del calcio d’inizio, fissato alle 14:30. I rossoneri confermano l’impronta di Auteri con un sistema fluido che può trasformarsi tra 3-4-1-2 e 3-4-3 in base alla posizione di Panico, oggi dal 1’. I lucani di Tisci devono fare a meno dello squalificato De Marco e scelgono Castorani per dare equilibrio e gamba alla mediana, insieme a Bando e Ghisolfi. Ritmi e ampiezza potrebbero essere le parole chiave di un confronto che promette intensità in entrambe le metà campo.
Le scelte del Foggia
Auteri conferma tre centrali in protezione di Saro e affida a Panico il compito di rifinire tra le linee o allargarsi per creare superiorità sui corridoi esterni. In mezzo, Haoudi e Zuccon dettano i tempi con dinamismo, mentre Todisco e Petito spingono sulle fasce per imbeccare la coppia Luciani-Ravasio. Struttura solida, ma con margini di adattamento in base alle fasi del match, per un Foggia che punta ad aggredire l’area con tanti uomini e ad alzare il baricentro nei momenti favorevoli.
- Foggia (3-4-1-2): Saro; Berra, Di Pasquale, Seck; Todisco, Haoudi, Zuccon, Petito; Panico; Luciani, Ravasio.
- A disposizione: Marfella, Testa, Gallo, Oviwzach, Coulibaly, Del Sole, Maestrelli, Toure, Merdji, Smeraldi, Azarovs, Ngana, Parisy, Chiara, Noe.
- Allenatore: Auteri.
Potenza, out De Marco: dentro Castorani
Tisci si affida al 4-3-3, con un reparto arretrato guidato dall’esperienza di Loiacono e protetto da una mediana di sostanza. La scelta di Castorani accanto a Bando e Ghisolfi permette ai lucani di alternare pressione e coperture preventive, mentre in avanti il tridente Petrungaro-Selleri-D’Auria ha il compito di attaccare la profondità e lavorare tra le linee. Senza De Marco, l’equilibrio passa anche dalla gestione delle seconde palle e dalla capacità di ripartenza sugli esterni.
- Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo; Ghisolfi, Bando, Castorani; Petrungaro, Selleri, D’Auria.
- A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Bruschi, Murano, Mazzeo, Franzolini, Gorga, Manfredonia, Staver, Giannini, Priveato, Paolino, Adjapong.
- Allenatore: Tisci.
Chiavi tattiche e duelli da tenere d’occhio
Il duello sulle corsie laterali può indirizzare la partita: la spinta di Todisco e Petito da un lato contro le letture difensive di Kirwan e Russo dall’altro. Centrali rossoneri chiamati a gestire gli attacchi in transizione del Potenza, mentre i lucani dovranno fronteggiare la fisicità di Ravasio e i movimenti tra le linee di Panico. Calcio piazzato e seconde palle potrebbero risultare decisivi in una sfida che si preannuncia equilibrata e intensa fino all’ultimo possesso.