squadre favorite promozione

Altamura-Catania: formazioni ufficiali e titolari

Novanta minuti che contano nel cuore della Serie C Girone C: Altamura-Catania inaugura la nona giornata con scelte coraggiose e interpreti di qualità. Le panchine puntano su identità chiare: creatività tra le linee per i pugliesi, solidità ed esplosività in verticale per gli etnei. Di seguito le formazioni ufficiali e gli snodi tattici da tenere d’occhio.

Altamura, 4-2-3-1 per alzare il baricentro

La Team Altamura si dispone con il 4-2-3-1: in porta Perucchini; difesa a quattro con Mogentale, Zazza, Pirrello e Falasca. Davanti alla retroguardia lavorano Nazzaro e Dipinto per schermare le linee di passaggio e innescare la prima costruzione. Sulla trequarti agiscono Rosafio, Gudelivicius e Peschetola, chiamati a rifinire per Simone, riferimento centrale. L’assetto punta su ampiezza e densità tra le linee per creare superiorità numerica negli half-spaces, con pressioni aggressive per riconquistare alto e costringere gli avversari a difendere nella propria metà campo.

Catania, conferma del 3-4-2-1

I siciliani restano fedeli al 3-4-2-1 per bilanciare coperture e ripartenze. Dini tra i pali; terzetto difensivo con Cabianca, Allegretto e Di Gennaro. Larghezza e profondità sulle corsie a cura di Bruzzaniti e Masciangelo, mentre in mediana Quaini e Vallocchia alternano schermature e verticalizzazioni. Sulla trequarti Insigne e Cicerelli cuciscono gioco e attaccano gli spazi alle spalle del centrocampo pugliese, a sostegno di Coda, unico terminale offensivo. Un’idea chiara: attrarre pressione per poi colpire in transizione con qualità tecnica e attacchi al secondo palo.

Le formazioni ufficiali di Altamura-Catania

Altamura (4-2-3-1): Perucchini; Mogentale, Zazza, Pirrello, Falasca; Nazzaro, Dipinto; Rosafio, Gudelivicius, Peschetola; Simone.

Catania (3-4-2-1): Dini; Cabianca, Allegretto, Di Gennaro; Bruzzaniti, Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Insigne, Cicerelli; Coda.

Duelli e chiavi tattiche

Il confronto si giocherà su corsie e trequarti: da una parte la spinta di Mogentale e Falasca, dall’altra la risposta di Bruzzaniti e Masciangelo. Centrale anche il ritmo in mediana nel duello Nazzaro-Dipinto vs Quaini-Vallocchia, dove la prima uscita pulita potrà indirizzare le transizioni. Per l’Altamura pesano gli strappi di Peschetola e le combinazioni con Rosafio; per il Catania, le ricezioni tra le linee di Insigne e Cicerelli per innescare Coda. Attenzione alle palle inattive: fisicità e tempi di attacco dell’area potrebbero valere l’episodio che spacca l’equilibrio.

Autore dell'articolo: legaprocalcio