Notte di festa al Vanni Sanna: la Torres supera 2-1 l’Atalanta U23 e trova nel piede di Gabriele Berto la giocata che vale i tre punti. Una rete speciale per il difensore, arrivata contro la sua ex squadra e destinata a pesare sul cammino in Serie C Girone B. Nel dopo gara il 23enne ha raccontato emozioni e prospettive: lavoro costante, voglia di crescere e uno sguardo lucido sugli errori da correggere, senza perdere di vista il traguardo più importante, la salvezza.
Berto decide il match da ex: un sigillo che vale
Contro l’Atalanta U23 il colpo del vantaggio porta la firma di Berto, alla sua prima gioia in maglia rossoblù. Un gol da difensore che vale la vittoria e che il giocatore ha accolto con entusiasmo, senza nascondere la particolarità di averlo realizzato contro i suoi ex compagni. Pur non essendo un goleador, il centrale ha sottolineato quanto conti festeggiare momenti così: sono il frutto del lavoro quotidiano di un gruppo che si allena forte, senza porsi limiti a parole ma lasciando che sia il campo a certificare il valore delle prestazioni.
Crescita personale e attenzione ai dettagli
A 23 anni, Berto sente di poter alzare ancora l’asticella. Nel post partita ha rimarcato la volontà di assorbire ogni insegnamento utile, facendo tesoro delle indicazioni dello staff e dei compagni più esperti. La stagione non è stata esente da sbavature, ammesse con onestà: qualche errore è costato caro, ma la risposta sta nella cura dei dettagli, nell’intensità delle sedute e nella capacità di restare concentrati per novanta minuti. L’obiettivo personale e collettivo è dare continuità a questa scia positiva.
Salvezza nel mirino: una domenica alla volta
La parola chiave resta salvezza. La Torres conosce le insidie di un calendario complesso e per questo sceglie la via più pragmatica: pensare a una partita per volta, senza tabelle, con la testa libera e la massima attenzione a ogni dettaglio di gara. I tre punti contro l’Atalanta U23 sono benzina preziosa, ma l’idea è che sarà il campo, settimana dopo settimana, a indicare quanto si potrà raccogliere e fin dove potrà spingersi il gruppo rossoblù.
Lo slancio del gruppo e il fattore Vanni Sanna
Il successo per 2-1 conferma la solidità di un collettivo che sa soffrire e colpire al momento giusto. La spinta del Vanni Sanna ha fatto la differenza nei momenti chiave, mentre la compattezza difensiva – impreziosita dal primo gol di Berto – aggiunge fiducia a un reparto in crescita. Con questo spirito, tra lavoro e umiltà, la Torres prova a trasformare la gioia di giornata in un passo concreto verso l’obiettivo stagionale.