La comunità del Savoia fa quadrato attorno ai propri colori. Dopo la gara con la Sancataldese del 3 maggio, oltre cento tifosi sono finiti nel mirino di procedimenti per DASPO. Il presidente Emanuele Filiberto ha preso posizione con una nota formale alle autorità competenti, chiedendo attenzione e rigore nella valutazione dei fatti, per tutelare diritti e serenità di una tifoseria che rappresenta storia e identità del territorio.
Il caso nato dopo Savoia-Sancataldese
L’attenzione si concentra sulle misure avviate a seguito di Savoia–Sancataldese. Il club sottolinea di conoscere da vicino l’organizzazione di quella partita e le misure preventive adottate, elementi ritenuti decisivi per una lettura corretta degli episodi contestati. L’obiettivo è evitare generalizzazioni, distinguendo con precisione le singole posizioni dei sostenitori interessati dai procedimenti di DASPO, così da garantire equilibrio e trasparenza.
La lettera del club alle istituzioni
Richiesta di attenzione e verifica puntuale
Il presidente Emanuele Filiberto ha inviato una nota al Questore di Napoli, dott. Fausto Lamparelli, e per conoscenza al Prefetto di Napoli, dott. Michele di Bari, e al dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, dott. Elvio Barbati. Nella comunicazione si chiede la massima cura nell’analisi dei procedimenti, ricordando il percorso di collaborazione e legalità portato avanti dal club. Nessuna polemica: il Savoia ribadisce rispetto per le Autorità e spirito costruttivo nel contribuire a fare piena luce su quanto accaduto.
Il fronte legale e i primi riscontri
Un pool di avvocati per la tutela dei tifosi
Su impulso del dott. Nazario Matachione e del legale rappresentante Arcangelo Sessa, la società ha nominato un pool di legali composto da Lucio D’Avino, Gennaro Ausiello, Giuseppe De Luca e Giovanni Napolitano. In base agli elementi fin qui esaminati, gli avvocati hanno rappresentato che, allo stato, non risulterebbero sussistere i presupposti per i provvedimenti di DASPO contestati. Un passaggio chiave arriva anche da ETES, gestore della biglietteria: non sono pervenute disposizioni ufficiali che vietassero la vendita dei tagliandi del settore ospiti ai residenti nella provincia di Napoli.
Biglietti, misure preventive e responsabilità
Il club richiama il quadro organizzativo dell’evento, comprese le misure adottate in anticipo sul match. Il riscontro di ETES sulla vendita dei biglietti rafforza la linea difensiva della società, che chiede di valutare ogni posizione alla luce di atti e comunicazioni ufficiali. L’invito è a una ricostruzione accurata, capace di distinguere responsabilità individuali ed evitare provvedimenti generalizzati che colpiscano indiscriminatamente la base dei tifosi biancoscudati.
Il messaggio ai tifosi del Savoia
Il Savoia conferma la volontà di restare al fianco della propria gente, nel pieno rispetto della legge e delle istituzioni. L’auspicio espresso da Emanuele Filiberto è che la vicenda venga chiarita rapidamente, permettendo ai sostenitori coinvolti, laddove non emergano i presupposti per misure restrittive, di ritrovare serenità e tornare a vivere la passione per lo stadio con responsabilità e orgoglio.