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Picerno, esonerato De Luca: i nomi per la panchina

La scossa è arrivata: dopo la terza battuta d’arresto consecutiva, quarta nelle ultime cinque gare, il Picerno ha sollevato dall’incarico Claudio De Luca. La decisione, maturata all’indomani del ko con il Barletta, apre un bivio cruciale per la stagione di Serie C: voltare pagina in fretta, restituire fiducia allo spogliatoio e rilanciare un percorso che si è complicato nelle ultime settimane. La società ha già avviato la selezione per la nuova guida tecnica, con l’obiettivo di imprimere subito un cambio di passo in termini di identità, intensità e risultati.

Obiettivo rilancio immediato

La scelta del prossimo tecnico è urgente anche per il calendario: al prossimo turno il Picerno attende in casa una Salernitana alle prese con un momento difficile e con Cosmi nel mirino della contestazione. Una partita ad alta tensione emotiva, utile a misurare l’impatto del nuovo corso. Il club punta su un profilo capace di ricompattare l’ambiente, valorizzare la rosa e dare continuità alle fasi di gioco: equilibrio difensivo, aggressività nella riaggressione e maggiore lucidità negli ultimi metri sono le priorità per invertire la rotta.

La rosa dei candidati

Secondo quanto filtra, sono cinque i nomi presi in esame per la panchina del Picerno: Lamberto Zauli, Vincenzo Torrente, Fabio Prosperi, Salvatore Aronica e l’ex Novara Alessandro Birindelli. Profili differenti per percorso e idee calcistiche, accomunati dalla capacità di lavorare su gruppi giovani e dall’attenzione ai dettagli tattici. L’orientamento è individuare un allenatore pragmatico, abituato a gestire pressioni e a dare subito un’impronta riconoscibile alla squadra.

Criteri di scelta e identikit tecnico

In questa fase conta la conoscenza della categoria, la lettura dei momenti e la flessibilità nel modulare il sistema di gioco in base alle caratteristiche della rosa. La dirigenza valuta competenze nella gestione delle transizioni, organizzazione sulle palle inattive e capacità di incidere nella preparazione mentale del gruppo. L’obiettivo è coniugare risultati a breve con una traccia tecnica sostenibile, evitando strappi e favorendo un consolidamento progressivo del rendimento.

Tempistiche e prossime mosse

Il timing è serrato: definire il nuovo allenatore nel più breve tempo possibile permetterebbe di impostare il lavoro già in vista del match con la Salernitana. L’agenda prevede colloqui e valutazioni incrociate, con la volontà di chiudere non appena emergerà il profilo più allineato al progetto. L’esonero di De Luca rappresenta un punto di svolta: ora al Picerno serve una guida in grado di restituire certezze, mettere a terra principi chiari e trasformarli rapidamente in prestazioni convincenti e punti pesanti.

Autore dell'articolo: legaprocalcio